INFORM - N. 89 - 7 maggio 2010


INFRASTRUTTURE

Al centro dei lavori anche le opere delle fermate metropolitane fiorentine

Conclusa a Roma la Conferenza di servizi

Assessore Ceccobao: “Rispetto dei tempi nella progettazione definitiva”

 

FIRENZE - Il collegamento spola tra Santa Maria Novella e la Stazione Alta Velocità in area Belfiore a Firenze, lungo circa 1,3 km, dovrà essere realizzato con un doppio veicolo che dovrà garantire una capacità oraria di trasporto compresa fra 3000 e 5000 passeggeri all'ora. Il collegamento tra le due stazioni, previsto ogni 7 minuti e mezzo, dovrà garantire la connettività con la linea 2 della tramvia e del sistema ferroviario regionale metropolitano, ed assicurare i flussi dell'area di Firenze ovest e della Regione. Inoltre, la Sovrintendenza ha espresso parere favorevole per la demolizione di un edificio annesso alla Centrale termica, vincolato secondo il Codice dei beni culturali del 2004, che consentirebbe una migiore collocazione della fermata intermedia della Fortezza.

Questi alcuni dei risultati della Conferenza di servizi, conclusa ieri a Roma, in cui sono state definite le prescrizioni relative ai collegamenti tra le due stazioni fiorentine, le opere sulle stazioni metropolitane e la realizzazione della passerella e parcheggio a servizio della fermata di San Donnino.

Alla Conferenza hanno partecipato Regione Toscana, i Comuni di Firenze, Campi Bisenzio, Signa, Scandicci, la Provincia di Firenze, RFI, Italferr, l'Autorità di bacino, ADF, ed i ministeri di Infrastrutture e Trasporti, Ambiente e Beni culturali. In merito alla valutazione del progetto preliminare presentato da RFI il Comune di Firenze ha confermato la posizione espressa nella precedente seduta della conferenza di servizi evidenziando carenze progettuali. La conferenza ha recepito le indicazioni fornite dagli Enti interessati nei tavoli tecnici, che dovranno essere applicate nella fase di realizzazione del progetto definitivo, che sarà redatto da RFI ed Italferr nei prossimi mesi, attraverso verifiche intermedie con gli enti interessati.

L'assessore regionale Ceccobao, prendendo atto dell'esito della conferenza, ha richiamato l’esigenza del “rispetto dei tempi e delle intese per la realizzazione del progetto definitivo. Questo progetto è strategico per lo sviluppo della Toscana; è fondamentale ottenere la completa integrazione del sistema ferroviario del nodo di Firenze”. (Inform)

 


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