INFORM - N. 88 - 6 maggio 2010


INCONTRO UNIONE PARLAMENTARI MERCOSUR

L’America Latina avanza

 

BUENOS AIRES - Gli scorsi 29 aprile, 30 aprile e 1º maggio si è tenuto a Catamarca (Argentina) un incontro dell’Unione dei Parlamentari del Mercosur, organismo presieduto dal deputato Osvaldo Mercuri.

Diversi sono stati gli argomenti affrontati nel corso dell’incontro. Il dibattito si è aperto con la trattazione del tema relativo al Corridoio Bioceanico, sul quale è intervenuto l’arch. José Luis Scarlatto, legislatore della Provincia di Córdoba (Argentina). Di grande rilievo su questo punto è stato il contributo delle autorità dell’Unione dei Parlamentari del Mercosur “Foro del Brasile”. Il Corridoio Bioceanico rappresenta l’insieme dei collegamenti terrestri ed acquatici per la comunicazione delle coste dell’Oceano Atlantico e dell’Oceano Pacifico, nella zona che comprende: l’Uruguay; il Brasile; le Province argentine di Entre Ríos, Santa Fé, Córdoba, Mendoza, San Juan, Catamarca e La Rioja; il Cile. Attualmente esistono numerosi investimenti per contribuire alla formazione di questo grande corridoio.

Sempre nell’ottica dell’importanza di una effettiva integrazione e cooperazione tra i Paesi e le regioni, è stata affrontata anche la questione dell’integrazione universitaria, dello sviluppo scientifico e della ricerca nei processi di integrazione regionale, con il contributo della prof.ssa Miriam Benitez, deputato della Provincia di Santa Fé (Argentina).

Successivamente, il dibattito si è incentrato sul “Paso Internacional de San Francisco”, il valico di frontiera che collega l’Argentina e il Cile. Sono intervenuti su questo argomento il dott. Julio Octavio Cabur (deputato della Provincia di Catamarca - Argentina), la dott.ssa Maria Luisa Aparicio (deputato della Provincia di Catamarca - Argentina), nonché il dott. Luis Eduardo Barrionuevo (presidente della Camera dei Deputati della Provincia di Catamarca - Argentina, e Vicepresidente della Regione NOA dell’Unione dei Parlamentari del Mercosur).

Nel corso dell’incontro è stato affrontato anche il tema relativo alle microbiologie delle Lagune Andine. Sul punto è intervenuta la dott.ssa Maria Eugenia Farias (ricercatrice del Conicet), che ha presentato il caso della Laguna Diamante sita nella Provincia argentina di Catamarca, importante fonte di risorse naturali.

Infine, il dibattito si è incentrato sul cambiamento climatico, argomento sul quale è intervenuto il dott. Antonio Guillen.

A questo incontro ha partecipato anche Eugenio Sangregorio, in qualità di consulente dell’Unione dei Parlamentari del Mercosur. Nel suo intervento, Sangregorio ha messo in rilievo la necessità di accelerare l’unione e l’integrazione tra i Paesi latinoamericani al fine di far crescere le loro economie.

Ha segnalato che proprio la Provincia di Catamarca possiede delle importantissime riserve di litio, riconosciute a livello mondiale. A questo proposito Sangregorio ha evidenziato che il litio rappresenta una risorsa di grande valore, che viene utilizzata ad esempio per la produzione delle batterie delle auto elettriche (non a caso la Toyota ha concluso degli accordi con l’Argentina per la somministrazione di importanti quantità di litio). Un altro settore nel quale sarebbe interessante e beneficioso investire è quello della conversione delle terre aride (presenti nella Provincia di Catamarca) in terre fertili.

In questo senso, Sangregorio ha osservato l’importanza di un collegamento tra l’Italia e l’Argentina per lo sfruttamento di queste risorse, attraverso le tecnologie e il know-how delle aziende italiane. Naturalmente - ha proseguito Sangregorio - gli investitori hanno bisogno di un quadro normativo chiaro e trasparente entro cui potersi muovere nonchè di garanzie. Le autorità della Provincia di Catamarca si sono dichiarate disponibili ad intervenire per garantire questa certezza giuridica.

Nel prosieguo del dibattito, Sangregorio ha inoltre ribadito la proposta che egli aveva già presentato 3 anni fa, relativa all’apertura di una rappresentanza del Mercosur a Roma. Sangregorio ha evidenziato ancora l’importanza di una iniziativa del genere per far conoscere in Italia e naturalmente nell’Unione Europea le risorse che possiedono i Paesi dell’America Meridionale. La proposta di Eugenio Sangregorio è stata approvata all’unanimità e l’incarico dell’apertura della rappresentanza a Roma è stato affidato alla dott.ssa Valeria Sangregorio, avvocato e vice console Onorario d’Italia a San Isidro (Argentina).

Il dibattito si è concluso con l’intervento della dott.ssa Sangregorio, la quale ha messo in risalto l’importanza della valorizzazione delle ricchezze e dell’integrazione tra i Paesi sudamericani per una crescita reale e duratura delle loro economie; ha anche segnalato l’importanza di costruire il futuro basandolo su un’alleanza strategica dei Paesi sudamericani con il mercato dell’Unione Europea. (e.s.-Inform)

 

 


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