INFORM - N. 88 - 6 maggio 2010


CAMERA DEI DEPUTATI

Dai deputati del Pd Garavini, Bucchino,Porta e Fedi un’interrogazione al ministro degli Esteri

Chiesta la revoca del congelamento del lettorato d’italiano a Mannheim

 

ROMA - In un’interrogazione parlamentare, la deputata del Pd Laura Garavini, insieme ad altri eletti all’estero del Partito democratico, Bucchino, Porta e Fedi, chiedono al ministero degli Esteri di revocare, al fine di garantire continuità all’insegnamento dell’italiano, la decisione di congelare il lettorato presso l’università  di Mannheim.  

“Il congelamento del lettorato – spiega la Garavini - rappresenterebbe una grave perdita non solo per la popolazione italiana residente che costituisce ben un quinto degli abitanti ma anche per tutta una serie di studenti tedeschi italofili che potrebbero rappresentare uno straordinario indotto per lo sviluppo economico del nostro Paese… Dopo l’eliminazione, nell’arco degli ultimi anni, di tutta una serie di servizi vitali per i cittadini italiani, – ricorda la Garavini - come la soppressione dei corsi di lingua e la chiusura degli uffici didattici e dell’agenzia consolare prevista per l’agosto 2010, la città di Mannheim non avrà più alcuna rappresentanza italiana”.

Dopo aver evidenziato che il governo rischia di smantellare la ricchezza culturale e linguistica dell’Italia nel mondo, la Garavini precisato che un ripensamento della decisione sul congelamento del lettorato “sarebbe anche nell’interesse dell’impresa Italia, visto che Mannheim, punto nevralgico nel bacino del Rhein-Neckar, ha un’importanza strategica dal punto di vista delle relazioni commerciali con la Germania ed è sede di importanti industrie come la Boehringer o la BASF che sono state spesso preziosi sponsor di iniziative italiane e bacini di rapporti economici, turistici e sociali con il nostro Paese”. (Inform)

 


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