INFORM - N. 88 - 6 maggio 2010


ITALIANI ALL’ESTERO

Da Brugg (Svizzera) a Roma. 50 anni dopo

Grazie ai nuovi strumenti informatici, un gruppo di emigrati, disperso per le vie del mondo dagli anni ’60, si è ritrovato e s’incontrerà a Roma nei giorni 14-15-16 maggio

 

 

ROMA - Una cittadina della Svizzera tedesca fondata dai romani, a metà strada tra Zurigo e Basilea sul confine tedesco, allora non eccessivamente industrializzata ma con alcuni centri di produzione meccanica e di manufatti per l'edilizia. E’ lì, a Brugg in Argovia, che negli anni Sessanta del secolo scorso una trentina di giovani di varia provenienza italiana (veneti, friulani, emiliani, calabresi, siciliani e campani), a fine lavoro si davano appuntamento nel Caffè Bauer a parlare di calcio e dei fatti della vita. La Svizzera, in quel periodo, si stava potenziando industrialmente e gli arrivi dall'Italia di giovani lavoratori erano continui. Basti pensare che nella vicina città di Baden la Brown Boveri impiegava oltre 9 mila operai in maggioranza italiani.

A Brugg quei giovani emigrati lavoravano per lo più nell'industria meccanica, altri in piccole realtà lavorative. Tra essi Gianni Tosini, che allora stava studiando il tedesco e lavorava nel giornale locale: sarebbe diventato, diversi anni dopo, responsabile del settore emigrazione dell’Inas ed anche presidente della Fusie. A Brugg il "gruppo” formò una squadra di calcio e un circolo italiano.

Alcuni anni insieme e poi un nuovo esodo. Chi rientrò in Italia, chi invece emigrò in altri paesi (Tosini ad esempio ebbe un contratto per un lavoro editoriale a Londra). "L’avventura” di Brugg terminò così per tutti, e nessuno seppe più nulla dei compagni di quel periodo.

Ed eccoci al 2009, ottobre dello scorso anno (è Tosini che racconta). Salvatore Mercurio, che ora vive a Mendrisio in Svizzera, e Fosco Salati, da anni rientrato a Reggio Emilia, utilizzando i moderni strumenti informatici iniziano una ricerca per ritrovare chi negli anni ‘60 faceva parte di quel gruppo. Un lavoro certosino che ha permesso di avere notizie di tutti quanti (salvo due eccezioni). Le telefonate si sono già susseguite ed abbiamo deciso di dedicare un fine settimana per ritrovarci dopo cinquant’anni. Nell’evoluzione della vita, molti hanno trovato collocazioni lavorative diverse da quelle di Brugg. Oggi abbiamo tra noi un industriale di cucine componibili, un ristoratore, un esperto del CCR, un dirigente di azienda, un artigiano tessile, un sindacalista svizzero…

La città prescelta è Roma e la data è stata fissata per i giorni 14-15-16 maggio. Il gruppo sarà ospitato presso La Casa La Salle,  in Via Aurelia 472 (presso piazza Irnerio). Sarà un'occasione - dice Tosini - per ritrovarci dopo 50 anni, per parlare degli anni vissuti, delle nostre famiglie e chissà, per organizzare qualche futuro incontro stabile. (Inform)

 


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