INFORM - N. 87 - 5 maggio 2010


CELEBRAZIONI

Unità d’Italia: domani a Talamone cerimonia per i 150 della spedizione dei ‘Mille’

Fedeli: Dedicare la Festa della Toscana all’Unità nazionale e al Risorgimento toscano

 

FIRENZE - Dedicare la Festa della Toscana del 2010 al tema dell’Unità nazionale e dei valori del Risorgimento toscano, “che poi sono quelli della Resistenza, perché i partigiani del Comitato Nazionale di Liberazione Alta Italia mai si sognarono di avere tendenze secessioniste, ma morirono per ridare onore all’Italia ed al Paese intero”. Con queste parole il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Giuliano Fedeli, ha presentato oggi il programma della celebrazione l’approdo della spedizione dei ‘Mille’ che si terrà sul porto di Talamone, domani 6 maggio (ore 15,30). “Mi ha meravigliato – ha dichiarato Fedeli - che nei mesi scorsi nel programma delle attività per le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia la Regione Toscana, oltre allo Stato, abbiano sottovalutato l’importanza di ciò che significò. Infatti, per celebrare la memoria storica dell’arrivo di Garibaldi all’Argentario, il 7 maggio 1860, si sono dovuti attivare un ‘Comitato locale’ di cittadini ed i soli Enti Locali”. “Il tema, come dimostra l’impegno del presidente Giorgio Napolitano, è centrale se vogliamo che l’Italia mantenga la coesione sociale che le ha permesso di stabilire l’eguaglianza dei cittadini, di crescere, svilupparsi, modernizzarsi ed assumere un peso importante nel contesto degli equilibri internazionali. Ogni tentativo di separazione strisciante – ha dichiarato il vicepresidente del Consiglio regionale - è un impoverimento per tutta la Nazione, che può contare qualcosa nel sistema globalizzato solo se ogni forza, centrale e locale, è indirizzata allo stesso fine”. A questo proposito Fedeli ha sottolineato che “non si può più scherzare davanti alla proposta di inserire nelle scuole il dialetto come materia oppure di fare liste regionali per l’assunzione degli insegnanti. Ci abbiamo messo 150 anni a costruire l’unità nazionale e dobbiamo lavorare ancora ad unire il paese e non a promuovere una divisione strisciante. Per primi sono la lingua e la cultura ad unirci, casomai è l’italiano che deve essere insegnato meglio”.

“La ricorrenza dell’arrivo a Talamone dei piroscafi garibaldini ‘Lombardo’ e ‘Piemonte’, partiti dallo scoglio di Quarto con le mille camicie rosse, - ha aggiunto - è una data-simbolica importantissima per il contributo determinante che la Toscana dette alla riuscita dellla spedizione in Sicilia”. “E’ questo – ha detto Fedeli- un argomento fondamentale nell’educazione civica su cui proprio i giovani di devono confrontare e che potrebbe essere promosso proprio tramite la Festa della Toscana fin dall’inizio del prossimo anno scolastico, coinvolgendo poi tutti i territori che conservano numerosissime radici storiche ed esempi morali del Risorgimento toscano”. Il programma della cerimonia di domani a Talamone, organizzato dal Comitato promotore grossetano, prevede i seguenti interventi: Altero Matteoli (sindaco di Orbetello); Giuliano Fedeli (vicepresidente del Consiglio regionale); Annamaria Carbone (consigliere provinciale e promotrice del comitato maremmano per le celebrazione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia); le insegnanti Antonella Gedda e Donatella Barili che rievocheranno la storia risorgimentale e la spedizione dei ‘Mille’; Italia Bianca Labanca (presidente di UniTre Orbetello) che porterà un contributo sulla cultura garibaldina e mazziniana; Leonardo Marras (presidente della Provincia di Grosseto).

Al termine dell’incontro ci sarà una merenda ‘tricolore’ (a base di formaggio pecorino, fave fresche e vino rosso) e sarà possibile visitare la mostra documentaria sull’impresa dei ‘Mille’, allestita presso lo Sporting Club di Talamone. (gdi/Inform)

 

 


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