ESTERI
Ad Ancona Frattini presiede il XII Consiglio
dell’Iniziativa Adriatico Ionica
Verso la macro regione Adriatico-Ionica
in una strategia europea
ROMA - La proposta italiana per la creazione di una regione europea Adriatico-Ionica: è il tema al centro dei lavori del XII Consiglio dell’Iniziativa Adriatico Ionica (Iai) che si svolge oggi 5 maggio ad Ancona, presieduto dal ministro degli Affaru Esteru Franco Frattini. Alla riunione prendono parte i ministri degli Esteri di Albania, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Montenegro, Serbia, Slovenia ed il vice ministro degli Esteri della Grecia.
L’incontro di Ancona, che avviene nel decennale della prima riunione svoltasi anch’essa nel capoluogo marchigiano, rientra nell’ambito delle iniziative intraprese nell’ultimo anno dall’Italia in favore dei Balcani occidentali, in appoggio al cammino dei Paesi della sponda orientale dell’Adriatico, non ancora membri dell’Ue, verso l’Europa.
La riunione del
Consiglio rappresenta dunque - spiega la Farnesina - il momento di verifica
della possibilità di coagulare il consenso dei membri dell’Iai e dare così l’avvio
ad un processo politico per il lancio di una strategia europea per
Il bacino adriatico-ionico
presenta tutti i requisiti per configurarsi come macro regione che valorizzi
ed attinga alle diverse esperienze di cooperazione transfrontaliera che già
interessano l’area: Iniziativa Adriatico-Ionica, Programma Ipa di cooperazione
trasfrontaliera ‘’Adriatico’’, Euroregione Adriatica, per citare quelle più
significative dove c’è il contributo italiano. Quanto ai contenuti da definire
con gli altri Paesi, il modello Baltico e le altre esperienze in essere, suggeriscono
quali possibili aree tematiche quelle dell’ambiente,
La macro regione
potrebbe porsi come interlocutore regionale nei confronti di raggruppamenti
analoghi operanti intorno al Mar Baltico e al Mar Nero, stringere rapporti più
stretti con i Paesi del Partenariato Orientale, sviluppare sinergie con la costituenda
strategia europea per il Danubio. (