SINDACATI
Confsal-Unsa: Il 7 maggio a Liegi per dire no alla
chiusura del Consolato
ROMA – “Il 7 maggio saremo a Liegi per dire no
alla chiusura del Consolato Generale d’Italia”. Il sindacato Confsal-Unsa Coordinamento Esteri nella protesta è al fianco
del Comites di Liegi e Lussemburgo, del Comitato di
Coordinamento contro la chiusura del Consolato di Liegi e di “tutte le forze
vive della regione”
Il sindacato sottolinea che “a Liegi i legami con l’Italia
sono fortissimi” e che “il locale Consolato Generale, ha saputo negli anni coltivare
e ampliare una rete di contatti che hanno contribuito non poco a trasmettere
un’immagine positiva dell’Italia all’estero”, come testimonia “lo stesso intervento
a sostegno del mantenimento del Consolato Generale d’Italia a Liegi da parte
del governatore della Provincia Michel Foret, del
sindaco di Liegi Willy Demeyer, nonché del deputato
e presidente dell’esecutivo della Provincia Andrè Gilles, che si sono attivati
personalmente scrivendo anche al ministro degli Affari Esteri Franco Frattini,
ne è viva testimonianza”.
Il sindacato, che si rivolge al sottosegretario Mamtica, contesta la decisione di chiudere il Consolato reputando
che sia “l’ennesimo schiaffo morale a una delle nostre comunità italiane” e
“una mancanza di sensibilità senza precedenti che contraddistinguono un piano
di ristrutturazione della rete consolare che, ancora una volta, si rivela come
un pretesto per smantellare la propria presenza all’estero”
Per il sindacato “le soluzioni alternative alle chiusure
ci sono” ma “è la volontà al dialogo costruttivo che viene spesso a mancare”.
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