INFORM - N. 86 - 4 maggio 2010


SINDACATI

Confsal-Unsa: Il 7 maggio a Liegi per dire no alla chiusura del Consolato

 

ROMA –  “Il 7 maggio saremo a Liegi per dire no alla chiusura del Consolato Generale d’Italia”. Il sindacato Confsal-Unsa Coordinamento Esteri nella protesta è al fianco del Comites di Liegi e Lussemburgo, del Comitato di Coordinamento contro la chiusura del Consolato di Liegi e di “tutte le forze vive della regione”

Il sindacato sottolinea che “a Liegi i legami con l’Italia sono fortissimi” e che “il locale Consolato Generale, ha saputo negli anni coltivare e ampliare una rete di contatti che hanno contribuito non poco a trasmettere un’immagine positiva dell’Italia all’estero”, come testimonia “lo stesso intervento a sostegno del mantenimento del Consolato Generale d’Italia a Liegi da parte del governatore della Provincia Michel Foret, del sindaco di Liegi Willy Demeyer, nonché del deputato e presidente dell’esecutivo della Provincia Andrè Gilles, che si sono attivati personalmente scrivendo anche al ministro degli Affari Esteri Franco Frattini, ne è viva testimonianza”.

Il sindacato, che si rivolge al sottosegretario Mamtica, contesta la decisione di chiudere il Consolato reputando che sia “l’ennesimo schiaffo morale a una delle nostre comunità italiane” e “una mancanza di sensibilità senza precedenti che contraddistinguono un piano di ristrutturazione della rete consolare che, ancora una volta, si rivela come un pretesto per smantellare la propria presenza all’estero”

Per il sindacato “le soluzioni alternative alle chiusure ci sono” ma “è la volontà al dialogo costruttivo che viene spesso a mancare”. (Inform)

 

 


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