QUIRINALE
Napolitano a Genova: “Celebrare l’Unità d’Italia significa
verificare da dove veniamo, dove siamo arrivati e dove andiamo”
Domani, a Quarto, il capo dello Stato darà il via alle
celebrazioni del 150° anniversario
GENOVA – “Celebrare il 150° Anniversario dell'Unità d'Italia
significa diverse cose: significa verificare da dove veniamo, ma anche dove
siamo arrivati e dove andiamo”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Giorgio
Napolitano visitando gli stabilimenti dell’Ansaldo Energia, prima tappa del
suo soggiorno a Genova. “Quando si visita l'Ansaldo si vede che di strada ne
abbiamo fatta tanta” ha aggiunto il capo dello Stato. Che ha ringraziato il
presidente di Finmeccanica, Guarguaglini, e l'amministratore
delegato di Ansaldo, Zampini, per averlo “guidato in questa visita così istruttiva
e anche così tonificante”. E si è inoltre complimentato con i vertici industriali
per “aver recuperato una piena autonomia anche creativa e costruttiva”. “Si
parla molto di ‘made in Italy’ - ha sottolineato il
presidente Napolitano - ma che cosa c'è di più ‘made in Italy’ di quello che si può vedere oggi all'Ansaldo”.
Il capo dello Stato ha rivolto nel suo intervento un
particolare saluto a tutti gli operai dello stabilimento. “Ora che il nazionalismo
con le sue degenerazioni e le sue tragedie è alle nostre spalle - ha affermato
Napolitano - possiamo limpidamente anche incitare noi stessi ad avere un po'
più di orgoglio nazionale che è orgoglio anche di quello che noi produciamo,
è orgoglio dei nostri tecnici ed è orgoglio dei nostri operai”.
Nel pomeriggio visita del capo dello Stato ad altre due
importanti realtà produttive e di ricerca: l'Istituto Italiano di Tecnologia
di Morego e il villaggio tecnologico degli Erzelli.
In serata, al “Carlo Felice”, concerto diretto dal maestro Gianluigi Gelmetti
ed eseguito dall'Orchestra e Coro di Voci Bianche del Teatro.
Domani, il capo dello Stato dallo scoglio di Quarto,
da cui mossero nel 1860 i Mille di Garibaldi, darà ufficialmente il via alle
celebrazioni del 150° anniversario dell'Unità d'Italia nei luoghi della memoria
storica. Napolitano renderà omaggio all'impresa con la deposizione di una corona
di fiori presso la stele celebrativa della partenza dei Mille. Raggiungerà quindi
il vicino monumento dedicato a Garibaldi e alla spedizione da dove darà il segnale
di partenza alla regata Genova-Marsala che ripercorrerà
la rotta dei garibaldini. Poi, il trasferimento alla stazione Marittima di Genova
dove è attraccata la nave Garibaldi: proprio a bordo della portaerei, alla presenza
del ministro della Difesa
Poco prima delle celebrazioni ufficiali, il presidente
della Repubblica al teatro “Carlo Felice” di Genova incontrerà i bambini dell'Associazione
“Mus-e”, interpreti dello spettacolo “Makkemagia”,
progetto che mira a favorire l'integrazione tra gli studenti di diverse etnie
attraverso la partecipazione comune a esperienze artistiche. (