INFORM - N. 86 - 4 maggio 2010


QUIRINALE

Napolitano a Genova: “Celebrare l’Unità d’Italia significa verificare da dove veniamo, dove siamo arrivati e dove andiamo”

Domani, a Quarto, il capo dello Stato darà il via alle celebrazioni del 150° anniversario

 

GENOVA – “Celebrare il 150° Anniversario dell'Unità d'Italia significa diverse cose: significa verificare da dove veniamo, ma anche dove siamo arrivati e dove andiamo”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano visitando gli stabilimenti dell’Ansaldo Energia, prima tappa del suo soggiorno a Genova. “Quando si visita l'Ansaldo si vede che di strada ne abbiamo fatta tanta” ha aggiunto il capo dello Stato. Che ha ringraziato il presidente di Finmeccanica, Guarguaglini, e l'amministratore delegato di Ansaldo, Zampini, per averlo “guidato in questa visita così istruttiva e anche così tonificante”. E si è inoltre complimentato con i vertici industriali per “aver recuperato una piena autonomia anche creativa e costruttiva”. “Si parla molto di ‘made in Italy’ - ha sottolineato il presidente Napolitano - ma che cosa c'è di più ‘made in Italy’ di quello che si può vedere oggi all'Ansaldo”.

Il capo dello Stato ha rivolto nel suo intervento un particolare saluto a tutti gli operai dello stabilimento. “Ora che il nazionalismo con le sue degenerazioni e le sue tragedie è alle nostre spalle - ha affermato Napolitano - possiamo limpidamente anche incitare noi stessi ad avere un po' più di orgoglio nazionale che è orgoglio anche di quello che noi produciamo, è orgoglio dei nostri tecnici ed è orgoglio dei nostri operai”.

Nel pomeriggio visita del capo dello Stato ad altre due importanti realtà produttive e di ricerca: l'Istituto Italiano di Tecnologia di Morego e il villaggio tecnologico degli Erzelli. In serata, al “Carlo Felice”, concerto diretto dal maestro Gianluigi Gelmetti ed eseguito dall'Orchestra e Coro di Voci Bianche del Teatro.

Domani, il capo dello Stato dallo scoglio di Quarto, da cui mossero nel 1860 i Mille di Garibaldi, darà ufficialmente il via alle celebrazioni del 150° anniversario dell'Unità d'Italia nei luoghi della memoria storica. Napolitano renderà omaggio all'impresa con la deposizione di una corona di fiori presso la stele celebrativa della partenza dei Mille. Raggiungerà quindi il vicino monumento dedicato a Garibaldi e alla spedizione da dove darà il segnale di partenza alla regata Genova-Marsala che ripercorrerà la rotta dei garibaldini. Poi, il trasferimento alla stazione Marittima di Genova dove è attraccata la nave Garibaldi: proprio a bordo della portaerei, alla presenza del ministro della Difesa La Russa, il presidente Napolitano terrà il suo discorso commemorativo delle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia.

Poco prima delle celebrazioni ufficiali, il presidente della Repubblica al teatro “Carlo Felice” di Genova incontrerà i bambini dell'Associazione “Mus-e”, interpreti dello spettacolo “Makkemagia”, progetto che mira a favorire l'integrazione tra gli studenti di diverse etnie attraverso la partecipazione comune a esperienze artistiche. (Inform)

 

 


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