APPUNTAMENTI
L’IIC di Toronto promuove progetto canadese
alla XII Biennale di Architettura di Venezia (29 agosto-21 novembre 2010)
Un’ambientazione interattiva, intitolata
“Hylozoic Ground”, ideata da Philip Beesley e ispirata dai suoi scavi giovanili
in Italia
TORONTO - L’Istituto Italiano di Cultura a Toronto è tra i promotori del progetto canadese che rappresenterà il Canada alla XII Biennale di Architettura di Venezia, in programma dal 29 agosto al 21 novembre 2010.
La proposta canadese,
intitolata “Hylozoic Ground”, è un’ambientazione interattiva che intende rappresentare
una futura generazione di vita artificiale, con sistemi chimici e matematici,
simile ad un paesaggio invernale mitico, foresta di luce fremente – una specie
di polmone gigante – e brillante. Il titolo fa riferimento all’ilozoismo, una
concezione filosofica secondo cui tutto ciò che è materia è concepito come animato
e vivente e l’idea è dell’architetto Philip Beesley, professore all’Università
di Waterloo, selezionata da una giuria nazionale per
Beesley ha detto di essersi ispirato per la sua proposta agli scavi archeologici condotti in Italia da giovane studioso del Prix de Rome, in particolare quelli del Palatino: “la montagna labirintica – spiega – che si affaccia sul foro romano mi ha lasciato un’impressione indelebile”.
L’IIC promuoverà la presentazione del progetto presso il pubblico di Toronto, in collaborazione con Philip Beesley Architect Inc., il Royal Architectural Institute of Canada, Azure Magazine e il Canada Council for the Arts.