INFORM - N. 86 - 4 maggio 2010


APPUNTAMENTI

L’IIC di Toronto promuove progetto canadese alla XII Biennale di Architettura di Venezia (29 agosto-21 novembre 2010)

Un’ambientazione interattiva, intitolata “Hylozoic Ground”, ideata da Philip Beesley e ispirata dai suoi scavi giovanili in Italia

 

TORONTO - L’Istituto Italiano di Cultura a Toronto è tra i promotori del progetto canadese che rappresenterà il Canada alla XII Biennale di Architettura di Venezia, in programma dal 29 agosto al 21 novembre 2010.

La proposta canadese, intitolata “Hylozoic Ground”, è un’ambientazione interattiva che intende rappresentare una futura generazione di vita artificiale, con sistemi chimici e matematici, simile ad un paesaggio invernale mitico, foresta di luce fremente – una specie di polmone gigante – e brillante. Il titolo fa riferimento all’ilozoismo, una concezione filosofica secondo cui tutto ciò che è materia è concepito come animato e vivente e l’idea è dell’architetto Philip Beesley, professore all’Università di Waterloo, selezionata da una giuria nazionale per la Biennale di Venezia.

Beesley ha detto di essersi ispirato per la sua proposta agli scavi archeologici condotti in Italia da giovane studioso del Prix de Rome, in particolare quelli del Palatino: “la montagna labirintica – spiega – che si affaccia sul foro romano mi ha lasciato un’impressione indelebile”.

L’IIC promuoverà la presentazione del progetto presso il pubblico di Toronto, in collaborazione con Philip Beesley Architect Inc., il Royal Architectural Institute of Canada, Azure Magazine e il Canada Council for the Arts.

La Biennale di Architettura di Venezia, quest’anno diretta da Kazuyo Sejima e intitolata “People meet in architecture”, è l’evento internazionale più prestigioso nell’ambito dell’architettura contemporanea. Si prevede che oltre 130.00 architetti, designer, imprenditori edili, pianificatori urbani e appassionati visiteranno lo spazio della Biennale dedicato all’Architettura. (Inform)

 


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