INFORM - N. 85 - 3 maggio 2010


ITALIANI ALL’ESTERO

A Rio de Janeiro il presidente della Crle: incontri con le autorità consolari

Pietro Simonetti: Diritti di cittadinanza attiva per i lucani all’estero

Inaugurata la nuova sede della Federazione delle Associazioni Lucane in Brasile. Presentati all’Istituto Italiano di Cultura il film di Rocco Papaleo e il libro di Angela Langone

 

POTENZA/RIO DE JANEIRO – E’ stata inaugurata a Rio de Janeiro la nuova sede della Federazione delle Associazioni Lucane in Brasile. La struttura, che si trova nei pressi della sede del Consolato italiano, sarà utilizzata per le attività culturali, sportive e per i corsi di cucina, oltre che per le iniziative sociali. Il presidente della Commissione regionale dei lucani all'estero, Pietro Simonetti, che ha presenziato alla cerimonia, ha spiegato che “con la sede di Rio de Janeiro si va verso il completamento della rete delle Associazioni lucane in America latina. Nei prossimi mesi, infatti, saranno inaugurate quelle di Asunción, in Paraguay e di Bogotà, in Colombia”.

In occasione della cerimonia di inaugurazione della sede, sono stati presentati presso l´Istituto italiano di Cultura il libro “I lucani” della scrittrice Angela Langone, originaria di Picerno, che vive e lavora a Milano e il film del regista di Lauria, Rocco Papaleo, “Basilicata coast to coast”. Presenti il console generale a Rio de Janeiro Umberto Malnati, il direttore dell´IIC Rubens Piovano, il presidente della Federazione brasiliana Odillon Do Barros, rappresentanti della municipalità e della comunità italiana di Rio.

“Sia il libro che il film hanno ottenuto largo consenso da parte della folta platea”, ha riferito il presidente della Crle Simonetti. Ricordando che “nelle prossime settimane, a San Paolo, in Brasile e a Santiago del Cile - ha concluso Simonetti - sarà attivato lo ‘Sportello Basilicata’, una iniziativa tesa a consolidare le attività connesse al turismo, alla formazione e all’export”.

Pietro Simonetti ha anche sottolineato l’importanza del riconoscimento della cittadinanza italiana anche per quanto riguarda l’opportunità di tornare nel Paese di origine per motivi turistici.

“In Brasile – ha spiegato - sono circa 600.000 gli emigrati italiani o loro discendenti in attesa del riconoscimento della cittadinanza italiana. Tra i richiedenti diverse migliaia di lucani. A differenza di altri Paesi, in particolare, l’Argentina, le procedure di istruttoria delle istanze sono condizionate da una estrema lentezza con gravi ricadute sui richiedenti. Nel corso degli incontri con le autorità consolari a Rio de Janeiro – ha detto Simonetti - abbiamo sottolineato l'interesse della Regione Basilicata alla definizione di misure per lo smaltimento delle richieste del riconoscimento della cittadinanza italiana per accogliere le legittime aspirazioni, anche per quanto concerne la possibilità dei rientri per turismo e, in generale, per l’esercizio dei diritti di cittadinanza attiva”.

“Le autorita consolari – ha concluso Simonetti - pur sottolineando le difficoltà derivanti dal taglio del personale, hanno assicurato un rinnovato impegno per la soluzione delle questioni sollevate”. (Inform)

 

 


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