ITALIANI ALL’ESTERO
A Rio de Janeiro il presidente della Crle: incontri
con le autorità consolari
Pietro Simonetti: Diritti di
cittadinanza attiva per i lucani all’estero
Inaugurata la nuova sede della Federazione delle Associazioni
Lucane in Brasile. Presentati all’Istituto Italiano di Cultura il film di Rocco
Papaleo e il libro di Angela Langone
POTENZA/RIO DE JANEIRO – E’ stata inaugurata a Rio de
Janeiro la nuova sede della Federazione delle Associazioni Lucane in Brasile.
La struttura, che si trova nei pressi della sede del Consolato italiano, sarà
utilizzata per le attività culturali, sportive e per i corsi di cucina, oltre
che per le iniziative sociali. Il presidente della Commissione regionale dei
lucani all'estero, Pietro Simonetti, che ha presenziato
alla cerimonia, ha spiegato che “con la sede di Rio de Janeiro si va verso il
completamento della rete delle Associazioni lucane in America latina. Nei prossimi
mesi, infatti, saranno inaugurate quelle di Asunción, in Paraguay e di Bogotà,
in Colombia”.
In occasione della cerimonia di inaugurazione della sede,
sono stati presentati presso l´Istituto italiano di Cultura il libro “I lucani”
della scrittrice Angela Langone, originaria di Picerno,
che vive e lavora a Milano e il film del regista di Lauria, Rocco Papaleo,
“Basilicata coast to coast”.
Presenti il console generale a Rio de Janeiro Umberto Malnati, il direttore
dell´IIC Rubens Piovano, il presidente della Federazione brasiliana Odillon Do Barros, rappresentanti della municipalità e della
comunità italiana di Rio.
“Sia il libro che il film hanno ottenuto largo consenso
da parte della folta platea”, ha riferito il presidente della Crle Simonetti. Ricordando che “nelle
prossime settimane, a San Paolo, in Brasile e a Santiago del Cile - ha concluso
Simonetti - sarà attivato lo ‘Sportello Basilicata’,
una iniziativa tesa a consolidare le attività connesse al turismo, alla formazione
e all’export”.
Pietro Simonetti ha anche sottolineato
l’importanza del riconoscimento della cittadinanza italiana anche per quanto
riguarda l’opportunità di tornare nel Paese di origine per motivi turistici.
“In Brasile – ha spiegato - sono circa 600.000 gli emigrati
italiani o loro discendenti in attesa del riconoscimento della cittadinanza
italiana. Tra i richiedenti diverse migliaia di lucani. A differenza di altri
Paesi, in particolare, l’Argentina, le procedure di istruttoria delle istanze
sono condizionate da una estrema lentezza con gravi ricadute sui richiedenti.
Nel corso degli incontri con le autorità consolari a Rio de Janeiro – ha detto
Simonetti - abbiamo sottolineato l'interesse della Regione Basilicata alla definizione
di misure per lo smaltimento delle richieste del riconoscimento della cittadinanza
italiana per accogliere le legittime aspirazioni, anche per quanto concerne
la possibilità dei rientri per turismo e, in generale, per l’esercizio dei diritti
di cittadinanza attiva”.
“Le autorita consolari – ha
concluso Simonetti - pur sottolineando le difficoltà
derivanti dal taglio del personale, hanno assicurato un rinnovato impegno per
la soluzione delle questioni sollevate”. (