INFORM - N. 85 - 3 maggio 2010


CITTADINANZA

Consolato e Comites di Recife valutano l’operatività della task force

In occasione dell’ultimo incontro mensile, analizzati i dati di consuntivo del 2009; preoccupazione per la riduzione dei fondi

 

RECIFE - Nell'ultimo incontro mensile, il console d'Italia a Recife, Francesco Piccione, ed il presidente del Comites Salvador Scalia, nel valutare i dati di consuntivo 2009, hanno congiuntamente espresso preoccupazione per la riduzione dei fondi destinati alla task force, che rischia di entrare in una fase di crisi operativa e vanificare i buoni risultati ottenuti lo scorso anno.

"Dalla relazione di consuntivo dell'anno scorso - ha sottolineato il console - emerge chiaramente che la produttività degli operatori interinali durante il 2009, in ragione di quanto applicato nella stipula dei cottimi fiduciari, è di fatto accresciuta del 350% in pochi mesi e si è assestata al 500% a fine anno: dalle 432 pratiche esaminate dalla data di costituzione della TF nel 2008 fino al 31/3/09 si e’ passati alle 2.567 pratiche esaminate in totale al 31/12/2009. Ancora maggiore - ha poi evidenziato il console - è stata la crescita di produttività in termini di trascrizioni di atti di nascita delle pratiche di cittadinanza giacenti: dalle n. 72 trascrizioni effettuate a tutto il 31/3/09, si è passati ad un totale di 1.531 trascrizioni effettuate al 31/12/09, vale a dire una produttività di oltre venti volte superiore.

Inoltre - ha proseguito il console - sono state legalizzate in totale nel 2009 dagli operatori interinali, in quanto task force cittadinanza, 637 istanze cittadinanza da presentare in Italia e 492 richieste di naturalizzazione per matrimonio. Senza contare che  l'aumento dei residenti iscritti, pari ad oltre il 20%, inclusi i neo cittadini, ha comportato un volume di lavoro aggiuntivo ‘a cascata’, partendo dalle 1.461 posizioni d'anagrafe bonificate, all'aggiornamento di 1.205 pratiche d'anagrafe, fino all'incremento richieste passaporti e altri servizi consolari".

Per parte sua, il presidente del Comites, dopo aver ricordato quanto detto, scritto e lamentato in proposito da lui come da altri Comites e membri CGIE, ha ribadito la sua forte preoccupazione "per la pesante decurtazione che ha penalizzato in modo particolare il Consolato di Recife che si apprestava a consolidare i risultati raggiunti, proseguendo con grande efficacia l'opera di smaltimento delle giacenze di cittadinanza, bonificando ed aggiornando di continuo l'anagrafe consolare, effettuando trascrizioni e legalizzazioni, trattando senza ritardi le nuove istanze presentate nel 2009 e in questo primo trimestre del 2010".

Decadute le velleità di digitalizzazione che si pensava di avviare quest'anno, l'auspicio comune è che il ministero riesca a reperire fondi aggiuntivi per consentire anche a Recife di mantenere  quanto meno la soglia minima di buona operatività della task force nel 2010". (Inform)

 


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