CITTADINANZA
Consolato e Comites di Recife valutano
l’operatività della task force
In occasione dell’ultimo incontro mensile,
analizzati i dati di consuntivo del 2009; preoccupazione per la riduzione dei
fondi
RECIFE - Nell'ultimo incontro mensile, il console d'Italia a Recife, Francesco Piccione, ed il presidente del Comites Salvador Scalia, nel valutare i dati di consuntivo 2009, hanno congiuntamente espresso preoccupazione per la riduzione dei fondi destinati alla task force, che rischia di entrare in una fase di crisi operativa e vanificare i buoni risultati ottenuti lo scorso anno.
"Dalla relazione
di consuntivo dell'anno scorso - ha sottolineato il console - emerge
Inoltre - ha proseguito il console - sono state legalizzate in totale nel 2009 dagli operatori interinali, in quanto task force cittadinanza, 637 istanze cittadinanza da presentare in Italia e 492 richieste di naturalizzazione per matrimonio. Senza contare che l'aumento dei residenti iscritti, pari ad oltre il 20%, inclusi i neo cittadini, ha comportato un volume di lavoro aggiuntivo ‘a cascata’, partendo dalle 1.461 posizioni d'anagrafe bonificate, all'aggiornamento di 1.205 pratiche d'anagrafe, fino all'incremento richieste passaporti e altri servizi consolari".
Per parte sua, il presidente del Comites, dopo aver ricordato quanto detto, scritto e lamentato in proposito da lui come da altri Comites e membri CGIE, ha ribadito la sua forte preoccupazione "per la pesante decurtazione che ha penalizzato in modo particolare il Consolato di Recife che si apprestava a consolidare i risultati raggiunti, proseguendo con grande efficacia l'opera di smaltimento delle giacenze di cittadinanza, bonificando ed aggiornando di continuo l'anagrafe consolare, effettuando trascrizioni e legalizzazioni, trattando senza ritardi le nuove istanze presentate nel 2009 e in questo primo trimestre del 2010".
Decadute le velleità
di digitalizzazione che si pensava di avviare quest'anno, l'auspicio comune
è che il ministero riesca a reperire fondi aggiuntivi per consentire anche a
Recife di mantenere quanto meno la soglia minima di buona operatività
della task force nel 2010". (