INFORM - N. 83 - 29 aprile 2010


ASSEMBLEA PLENARIA CGIE

Il documento approvato all’unanimità e inviato ai presidenti di Camera e Senato, al governo, e ai presidenti dei gruppi parlamentari

Preoccupazione per la decisione del governo di rinviare le elezioni di Comites e Cgie. Si chiede ripensamento della decisione e si auspica dialogo più continuo fra Cgie e ministro degli Esteri

 

ROMA – “Il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero

affrontata con disagio e preoccupazione la situazione che si è determinata a seguito della decisione del Governo di rinviare per decreto le elezioni di rinnovo di Comites e Cgie di altri due anni;

RESPINGE

con fermezza la politica dei fatti compiuti, nella quale rientrano il secondo rinvio elettorale consecutivo che sposta complessivamente di 3 anni la scadenza elettorale naturale, e il taglio dei fondi destinati alla stampa italiana all’estero;

CHIEDE

al Ministro degli Esteri di assicurare, compatibilmente con i suoi alti impegni, una presenza effettiva e un dialogo più continuo con il Cgie, come la legge richiede; di vigilare affinché tra i rappresentanti diplomatici non si attenui ma anzi si rafforzi il coinvolgimento dei rappresentanti dei Comites e del Cgie nelle iniziative locali; di considerare la possibilità di riaprire un dialogo costruttivo con il Cgie disponendo una più opportuna attribuzione delle deleghe di governo;

FA APPELLO

al Governo, ai presidenti della Camera e del Senato, ai Presidenti dei gruppi Parlamentari, in particolare agli eletti della Circoscrizione Estero, di adoperarsi per riconsiderare l’ipotesi del rinvio elettorale in sede di conversione del decreto legge;

SI IMPEGNA

ad anticipare le Commissioni Continentali e di coinvolgere nei loro lavori i rappresentanti dei Comites di ciascun Paese, gli esponenti dell’associazione e i giovani affinché sia raccolta e fatta sentire la voce delle nostre comunità e sia contrastata concretamente la deriva di sfiducia e lo spirito di rinuncia che si stanno diffondendo a seguito dei colpi che si stanno assestando alle politiche migratorie e agli istituti di rappresentanza;

DECIDE

di continuare a dare priorità all’esigenza di monitorare costantemente i risultati degli interventi pubblici rivolti alle nostre comunità, con particolare impegno a promuovere forme di innovazione reali e non penalizzanti; al proseguimento e al rafforzamento del dialogo con i giovani; all’apertura di una prima esperienza di confronto con i protagonisti della nuova mobilità internazionale dell’Italia affinché si saldino e si esaltino tutte le diverse espressioni della presenza italiana nel mondo”.

Inform

 

 


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