INFORM - N. 243 - 30 dicembre 2009


INIZIATIVE SCOLASTICHE ALL’ESTERO

I corsi di lingua e cultura italiana come opportunità socio-educativa

 

BASILEA - Nella società odierna e in quasi tutti i paesi europei predominano modelli culturali impregnati di un esasperato individualismo. L’uomo vive un presente carico di problematiche, non riuscendo a recuperare la memoria del passato che lo riguarda e ad elaborare una visione progettuale e prospettica, che possa ridare speranza al futuro.

Questa condizione viene vissuta in maniera preponderante nel mondo giovanile, tanto che da più parti si parla di vera emergenza educativa. I giovani, bombardati dai flussi mediatici che impongono modelli comportamentali di tipo narcisistico ed edonistico, fanno fatica ad evadere da se stessi, e spesso non riescono a guardare all’altro, iniziando dall’altro più prossimo, quale può essere un familiare, un insegnante o un compagno di classe.

Recuperare la memoria del passato, intraprendere un percorso verso il punto di origine di ogni persona, può rappresentare un atto necessario per ricercare e costruire un’identità, a partire dalla quale diventa più semplice trovare un orientamento di senso per la vita futura.

Ma cosa ancora più importante è che dalla ricomposizione di una storia identitaria possono generarsi rapporti e relazioni autentiche tra gli individui di una società, premessa fondamentale per la condivisione di valori eterni come l’amore, l’amicizia e la solidarietà.

Il senso dei corsi di lingua e cultura italiana, forse è proprio questo, ed è attraverso questi corsi che si cerca di promuovere la ricerca di una tradizione, che altrimenti sarebbe dimenticata per sempre.

Il lavoro, nell’ultima settimana prima delle vacanze di Natale, ha visto protagonisti i ragazzi che si sono esibiti con canti, poesie, filastrocche e recite. Questa attività ha contribuito a costruire momenti particolarmente gioiosi e sereni, condivisi anche dai loro genitori e dalle insegnanti.

Significativo è stato il momento della tombola, il quale ha riportato gli adulti indietro nel tempo, alla loro infanzia con racconti di quando tutti si riunivano nelle case di parenti o amici per fare questo gioco nel tempo di Natale. Ammirevole la partecipazione dei genitori a questi incontri di italianità, che comunque rappresentano momenti fortemente emotivi e aggregativi. In questi incontri persone che si sono perse di vista hanno la possibilità di ritrovarsi e socializzare attraverso il recupero di parte della propria storia personale.

I corsi di lingua e cultura italiana, arricchiti da questa logica, non rappresentano un mero momento istruttivo, ma un’opportunità socio-educativa, che, speriamo, possa essere sempre a disposizione delle giovani generazioni. (Margherita D'Angelo* e Cristina De Cicco**/Inform)

* docente FOPRAS nei corsi LICIT di Kaiseraugst (Argovia), Trimbach e Dulliken (Soletta)

** docente FOPRAS nei corsi LICIT di Reinach (Basilea Campagna)

 


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