INFORM - N. 242 - 29 dicembre 2009


STAMPA ITALIANA ALL’ESTERO

Da “La Voce del Popolo” di Fiume

Personaggi eccellenti, testimoni della nostra cultura: un nuovo progetto di Tv Koper-Capodistria

 

CAPODISTRIA – Due personaggi da raccontare attraverso i loro legami con la nostra regione a cavallo di confine (o dovremmo dire di confini fino a pochi anni fa) per testimoniare attraverso l’impegno intellettuale le espressioni di un’appartenenza anche territoriale che nelle lontananze amplifica i suoi significati. Con questo spirito nascono le due trasmissioni che TV Koper – Capodistria s’appresta a mettere in onda oggi e domani, 29 e 30 dicembre 2009, in prima serata alle ore 20.40 e in replica nei giorni successivi in orari diversi, a cura di Rosanna Turcinovich Giuricin, con la collaborazione di due maestri dell’immagine: le riprese sono di Andrea Sivini, il montaggio di Edi Pinesich. Si tratta di un progetto articolato, voluto dal Centro regionale radiotelevisivo, che si svilupperà anche nella traduzione in lingua slovena sia nelle trasmissioni televisive che in quelle radiofoniche.

Il primo incontro sarà questa sera con Franco Giraldi, intitolato “Carso, frontiera, letteratura e il cinema di Franco Giraldi”. L’imprinting di chi nasce in un territorio di confine è molto forte sia a livello formativo che di elaborazione delle sensazioni, sentimenti, logiche e riflessioni nel corso della vita. Si estrinseca in particolare modo laddove la creatività, l’estro, la genialità si legano alla professione permettendo di elaborare concetti di base e riproporli a livelli più alti. Spiccano esempi nel campo della letteratura e dell’arte, della scienza e della ricerca ed anche del cinema. “Lo scopriamo ripercorrendo la lunga strada del regista Franco Giraldi, nato a Comeno sul Carso, formatosi a Trieste, che ha lavorato a Roma ma senza mai dimenticare le sue origini e le pulsioni che lo fanno sentire parte di un mondo composito che ha saputo trasferire, magistralmente, nelle sue pellicole. Dagli anni Cinquanta ad oggi una lunga serie di progetti realizzati e ancora tanti sogni nel cassetto, che con questa trasmissione-omaggio alla sua creatività siamo andati a scoprire nella sua casa di Fiano Romano e a Roma, dove Giraldi racconta e si racconta”, si legge nel comunicato trasmesso dalla curatrice della trasmissione.

Il secondo personaggio è legato alla musica ed il titolo della puntata lo rivela: “Io che amo solo te – Omaggio a Sergio Endrigo”. Perché la musica di Sergio Endrigo parla di noi. Un big della scena pop italiana è riuscito ad imporsi all’attenzione del pubblico per le sue melodie infinite e struggenti e per quei testi mai banali che esprimevano un’epoca e le genti che l’avevano attraversata. A raccontare quest’uomo schivo che ha vissuto a stretto contatto con Pola a Roma, nel rapporto con sua madre che l’ha seguito sempre da vicino, è la figlia Claudia, impegnata oggi a riproporre la musica di suo padre. In una trasmissione densa di “colpi di scena” di lui saranno chiamati a parlare gli amici e i musicisti che non l’hanno dimenticato in Italia, in Slovenia ed in Croazia, a testimonianza del suo ruolo trasversale in un mondo che è riuscito a conquistare facendo vibrare le corde della voce e della sua chitarra. (La Voce del Popolo,29 dicembre/Inform)

 

 


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