MUSICA
Articolo di Franco Santellocco
Algeria: I Festival internazionale
di musica classica, nuovo trionfo del Duo abruzzese Giffi-
Mammarella
ALGERI - Nel 2007 il Duo abruzzese composto da flauto
e pianoforte effettua (promossa dall’Associazione Abruzzesi in Algeria e dall’Organismo
Istituzionale Comites) una tournée di 3 concerti nelle
città di Algeri (Palais de
In effetti nel febbraio 2008 e successivamente nel novembre
2009, lo stesso flautista Stefano Mammarella (pescarese),
in duo questa volta col chitarrista di Avezzano Luigi Giffi , torna ad esibirsi ad Algeri e Tizi-Ouzou
,di nuovo con grande apprezzamento di pubblico e di numerose agenzie stampa.
Nell’occasione il duo registra prima presso
Questa serie di concerti ed eventi musicali, coordinati
e promossi dall’Istituto Italiano di Cultura di Algeri, in collaborazione con
l’Associazione Abruzzesi in Algeria e con il Patrocinio della Regione Abruzzo,
il sostegno dell’Ambasciata d’Italia di Algeri e la sponsorizzazione del locale
Rotary International e delle imprese italiane operanti nell’area nordafricana,
danno la possibilità a Stefano Mammarella, sempre in stretta sintonia con l’istituto Italiano
di Cultura, di creare territorio fertile per un felicissimo ritorno ad Algeri
di ben dieci musicisti facenti parte dell’Orchestra del Teatro Marrucino di Chieti. Quindi ancora l’Abruzzo protagonista,
questa volta in occasione del “1° Festival Culturel
International de Musique Symphonique”
, tenuto dal 9 al 14 dicembre 2009 nel Teatro Nazionale di Algeri.
Il Festival, coordinato e sostenuto dal Ministero della
Cultura Algerino e sotto il Patronato del Ministro della Cultura Algerino, sotto
la direzione del Commissario Abdelkader Bouzarra
ed in collaborazione con l’Orchestre Symphonique National Algerienne,
nonostante fosse solo alla prima edizione e nonostante fosse nato da un’idea
del Commissario stesso solo qualche mese prima, così come molto felicemente
racconta l’Ambasciatore d’Italia ad Algeri Giampaolo Cantini, ha visto esibirsi
sul favoloso palco del Teatro Nazionale solisti, formazioni cameristiche ed
orchestrali di archi e fiati da tutto il mondo. Algeria, Italia, Germania, Francia,
Russia, Ucraina, Tunisia, Spagna, Giappone, Corea, Austria e Siria i paesi che
hanno avuto l’onore di mostrare alla città di Algeri ed al suo fantastico pubblico
i loro talenti. Un’organizzazione che rasenta la perfezione se si considera
anche che il Festival ha impegnato ogni serata il pubblico per quasi tre ore
senza pausa.
In questo magico contesto ”L’Ensemble di Fiati del Teatro
Marrucino di Chieti”, su invito del Direttore del
Festival Abdelkader Bouzarra,
dell’Ambasciata d’Italia ad Algeri e dell’Istituto Italiano di Cultura,
il quale ha sostenuto e coordinato la riuscita del concerto dei musicisti abruzzesi
nella città “blanche”, ha proposto un accattivante
programma che, unito all’eccellente esecuzione, ha portato il pubblico ad una
vera e propria standing ovation finale. Infatti l’Ensemble Abruzzese, oltre
che nel concerto di chiusura del Festival del 14 dicembre 2009 insieme
all’Orchestra Sinfonica Internazionale (che ha visto la partecipazione di molti
dei musicisti invitati al festival riuniti in un’unica grande orchestra), si
è esibito nella serata del 13 dicembre a chiusura dei vari concerti di tutti
i partecipanti, eseguendo
* Consigliere CGIE, presidente V Commissione “Impresa,
Lavoro, Formazione, Cooperazione”