RICONOSCIMENTI
Famiglia Cristiana: Laura Boldrini
italiana dell’anno
ROMA – Laura Boldrini è il
personaggio italiano del 2009. Alla portavoce dell’Alto Commissariato Onu per
i rifugiati il settimanale cattolico ‘Famiglia Cristiana’ ha assegnato il suo
primo riconoscimento speciale all’“italiano dell’anno”.
Laura Boldrini, marchigiana,
classe 1961, laureata in legge, giornalista pubblicista, è in forza all’Unhcr
dal 1998, dopo aver lavorato alla Fao e al World Food
Programme. Coordina l’informazione per i rifugiati
anche per Grecia, Malta, Cipro, Albania, San Marino e Santa Sede.
Laura Boldrini è stata scelta
- scrive il direttore don Antonio Sciortino - per
“il costante impegno svolto con umanità ed equilibrio, a favore di migranti,
rifugiati e richiedenti asilo. E, soprattutto, la dignità e la fermezza mostrate
nel condannare, l’estate dello scorso anno, i respingimenti degli immigrati
nel Mediterraneo. Resistendo anche agli attacchi di chi voleva delegittimarla,
definendola ‘estremista’. E assieme a lei, liquidare l'Unhcr, uno degli organismi dell'Onu più rispettato nel mondo
civile, con oltre seimila impiegati, 50 milioni di rifugiati assistiti, 278
uffici in 111 Paesi, e due Nobel per la pace (nel 1954 e nel 1981)”.
“Assegnando a Laura Boldrini
il titolo di Italiana dell’anno, l’attenzione – sottolinea Sciortino
- va anche all’accoglienza degli immigrati nel nostro Paese . Oggi, l’Italia
è divisa tra chi reagisce con indifferenza e fastidio, allarmato e impaurito
dalla invasione degli stranieri, e chi si impegna, con realismo e nel rispetto
della legalità, a governare il fenomeno con umanità. L’augurio – conclude il
direttore di Famiglia Cristiana – è che la scelta della Boldrini contribuisca a far prevalere la via dei diritti e
dell’uguaglianza di tutti gli uomini. Al di là del colore della pelle, della
provenienza e del credo religioso. Appunto, la via dei valori e della civiltà”.(