MULTICULTURALITA’
A Otranto
OTRANTO - Da sempre frontiera estrema dell’Occidente
che si protende verso l’Oriente, Otranto esprime la sua vocazione ad essere
crocevia di popoli e culture, intreccio di civiltà, ponte tra le genti. Proprio
in continuità con questo spirito nasce Alba dei Popoli, un evento che prende
spunto dalla forza simbolica esercitata dal “primo sorriso del sole” del nuovo
anno all’Italia. Dal
In linea con questa politica culturale il Comune di Otranto,
ha affidato la direzione artistica all'agenzia di spettacolo Idea Show e, in
collaborazione con
Sabato 2 gennaio , sul Lungomare degli Eroi, il compositore
serbo croato, coinvolgerà, con la sua Wedding &
Funeral Band, bambini, giovani e adulti, trascinati
dall’irresistibile gioia che emana ogni suo spettacolo. La sua musica è un'equilibrata
miscela che coniuga il pop-rock con la musica classica,
le litanie bizantine con il folk dei Balcani, le leggende zingare con i campionamenti,
la ruvidità dei fiati e degli ottoni delle fanfare di paese con l’estetica patinata
dell’Occidente. Un concerto che si trasformerà in un vero e proprio viaggio,
nel quale gli spettatori condivideranno il senso del movimento geografico e
culturale, per scoprire quanto i confini territoriali e culturali siano labili
e trasformare la musica in un simbolo d'integrazione.
Come afferma l'assessore regionale al Mediterraneo, Silvia
Godelli, che da anni sostiene la manifestazione, “Otranto
si è meritata il titolo di città dell'accoglienza anche grazie ad una rassegna
di valore come Alba dei Popoli. In tempi in cui non mancano rigurgiti di razzismo,
questo evento vuol offrire elementi di conoscenza e d'incontro tra popoli e
culture diverse ed essere una risposta contro ogni manifestazione d'intolleranza.”
Il già ricco cartellone di Alba dei Popoli si arricchisce,
per questa edizione, di nuovi eventi di natura enogastronomica: accanto ai tradizionali
appuntamenti musicali, infatti, si terrà, dal 29 dicembre al 2 gennaio, la rassegna
enogastronomica “Cibo…non solo sapori”. Le suggestive
sale del Castello Aragonese di Otranto accoglieranno convegni, presentazioni
di libri, momenti musicali e degustazioni che pongono al centro dell’attenzione
il cibo.
Il piacere della tavola rappresenta solo il punto di
partenza di un percorso attraverso cui conoscere antiche usanze, tradizioni,
identità, territori. Da non perdere gli appuntamenti del 29 dicembre, con il
convegno dal titolo “Enoturismo: realtà e prospettive” e del 2 gennaio con la
presentazione del libro “An Appetite for Puglia” di
Christine Smallwood, affermata giornalista inglese del settore enogastronomico.
In ciascuno degli appuntamenti in programma promossi da Idea Show, che hanno
avuto inizio domenica 20 dicembre e che si protrarranno sino al 6 gennaio, c’è
tutta l’Alba dei Popoli, con la sua filosofia, che affascina e coinvolge, che
riesce a coniugare il clima festoso di una manifestazione natalizia a dei contenuti
che fanno riflettere, capaci di avvicinare le persone e di farle entrare in
contatto con lo spirito più vero della città che li accoglie. Per il programma
completo della manifestazione visitare il sito www.albadeipopoli.it (com./