FORMAZIONE
Consiglio Toscani all’Estero con Università Stranieri di Siena e Confederazione
Italiana Agricoltori di Siena
Agroalimentare: corso per otto giovani toscani all’estero
Domande entro il 4 gennaio 2010
SIENA - Nell’ambito delle iniziative rivolte a giovani
di origine toscana residenti all’estero il Consiglio dei Toscani all’Estero
- con la collaborazione dell’Università per Stranieri di Siena e dell’Agenzia
formativa della Confederazione Italiana Agricoltori di Siena - propone una opportunità
di formazione per l’attività di promozione e commercializzazione dei prodotti
agro-alimentari e dell’ospitalità agrituristica della Toscana. E’ incluso un
“corso di approfondimento sul vino” . Potranno partecipare 8 giovani
toscani nel mondo. Il corso prevede un percorso formativo di 6 settimane
(tra febbraio e marzo 2010) divise in due fasi: nella prima fase è previsto
un corso intensivo di lingua italiana della durata di 3 settimane presso l’Università
per Stranieri di Siena, nella seconda fase è previsto un percorso specifico
e rispettivo stage specialistico curato dall’Agenzia formativa della
Confederazione Italiana Agricoltori di Siena su enologia ed olio d’oliva.
Domande entro il 4 gennaio 2010 .
E’ una nuova opportunità di formazione per “rafforzare
il radicamento dei giovani toscani residenti all’estero con i territori
di origine” come sottolinea Lorenzo Murgia, vice presidente
vicario del Consiglio dei Toscani all’Estero. Il percorso formativo “è mirato
- spiega Murgia - a fornire agli allievi un bagaglio
cognitivo e operativo sull’organizzazione delle principali filiere di produzione,
commercializzazione ed esportazione dei servizi e prodotti offerti, focalizzando
una particolare attenzione sull’enologia e le produzioni olearie attraverso
la competenza dell’Enoteca Italiana di Siena. L’obiettivo principale del progetto
è quello di sviluppare la conoscenza di prodotti territoriali trasformati
nel territorio, in particolare di conoscere le caratteristiche organolettiche
dei vini del territorio senese e i principali strumenti utilizzati
per la loro commercializzazione. Altro obiettivo è quello di far
capire quale è l’origine del prodotto ed il contesto territoriale
in cui si colloca tramite visite guidate in aziende specializzate”.Per
bando e modulo di domanda v. http://www.toscaninelmondo.org/?page_id=366
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