INFORM - N. 241 - 28 dicembre 2009


FORMAZIONE

Consiglio Toscani all’Estero con Università Stranieri di Siena e Confederazione Italiana Agricoltori di Siena

Agroalimentare: corso per otto giovani toscani all’estero

Domande entro il 4 gennaio 2010

 

SIENA - Nell’ambito delle iniziative rivolte a giovani di origine toscana  residenti all’estero il Consiglio dei Toscani all’Estero - con la collaborazione dell’Università per Stranieri di Siena e dell’Agenzia formativa della Confederazione Italiana Agricoltori di Siena - propone una opportunità di formazione per l’attività di promozione e commercializzazione dei prodotti agro-alimentari e dell’ospitalità agrituristica della Toscana. E’ incluso un “corso di approfondimento  sul vino” .  Potranno partecipare 8 giovani toscani nel mondo.  Il corso prevede un percorso formativo di 6 settimane (tra febbraio e marzo 2010) divise in due fasi: nella prima fase è previsto un corso intensivo di lingua italiana della durata di 3 settimane presso l’Università per Stranieri di Siena, nella seconda fase è previsto  un percorso specifico  e rispettivo stage  specialistico  curato dall’Agenzia formativa della Confederazione Italiana Agricoltori di Siena  su enologia ed olio d’oliva. Domande entro il 4 gennaio 2010 .

E’ una nuova opportunità di formazione per “rafforzare  il radicamento dei giovani toscani residenti all’estero  con i territori di origine” come sottolinea Lorenzo Murgia, vice presidente vicario del Consiglio dei Toscani all’Estero. Il percorso formativo “è mirato - spiega Murgia - a fornire agli allievi un bagaglio cognitivo e operativo sull’organizzazione delle principali filiere di produzione, commercializzazione ed esportazione dei servizi e prodotti offerti, focalizzando una particolare attenzione sull’enologia  e le produzioni olearie attraverso la competenza dell’Enoteca Italiana di Siena. L’obiettivo principale del progetto  è quello di sviluppare la conoscenza  di prodotti territoriali  trasformati nel territorio,  in particolare di conoscere  le caratteristiche organolettiche  dei vini del territorio senese  e i principali strumenti  utilizzati  per la loro commercializzazione.  Altro obiettivo  è quello di far capire  quale è l’origine del prodotto  ed il contesto territoriale in cui si colloca  tramite visite guidate  in aziende specializzate”.Per bando e modulo di domanda v. http://www.toscaninelmondo.org/?page_id=366  (Inform)

 

 


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