INFORM - N. 240 - 24 dicembre 2009


STAMPA ITALIANA ALL’ESTERO

Da “La Gazzetta del Sud Africa”

Il parere dei Comites del Sud Africa su Rai International: meno calcio e più televisione per i bambini ma soprattutto abbonamento meno costoso

 

CITTA’ DEL CAPO - Il presidente del Comites del Gauteng e dell’Intercomites del Sud Africa, Salvatore Cristaudi, ha inoltrato alle autorità consolari italiane la relazione sui programmi di Rai International compilata dopo un sondaggio compiuto fra gli italiani residenti in questo paese che hanno l’abbonamento al pacchetto di programmi della Dstv nel quale è incluso anche il canale italiano. Il responso a cui è pervenuto Cristaudi è sostanzialmente positivo per quanto riguarda l’esistenza stessa del canale italiano, ma abbastanza critico circa i contenuti delle trasmissioni. Lo condividiamo in larga parte e sottoscriviamo senza indugi la richiesta di negoziare con l’emittente sudafricana di inserire Rai International in un pacchetto che preveda un canone mensile molto meno penalizzante di quello attuale. Ecco comunque la relazione finale firmata da Salvatore Cristaudi:

Aggiornamenti e pareri sulla qualità dei programmi di RAI International.  

“Facendo seguito alla richiesta di pareri su Rai International,  il Comites della Circoscrizione Consolare di Johannesburg, dopo avere ascoltato i Presidenti dei  Comites di Città del Capo e del Kwazulu Natal, assieme ai singoli cittadini che hanno preso l’opportunità di volerci segnalare i loro criteri, ha raggruppato in questa relazione le valutazioni, i pareri e criteri  per essere in grado di potere formulare  una indicazione chiara sull’indice di gradimento sulla qualità delle trasmissioni televisive.

A questo riguardo è emerso che, al di fuori delle critiche, si  vuole confermare che la ricezione di RAI International  in Sud Africa è abbastanza gradita.

I punti sottoelencati riassumono le valutazioni più importanti da essere tenuti in seria considerazione:

Palinsesto:

Come negli anni precedenti, rimangono ancora forti  le critiche sul tipo di programma in generale che la Rai offre. Il  palinsesto che non esiste e la scelta di molti programmi di poco valore ed interesse  culturale  ci lasciano ancora turbati perché ci portano a conoscenza di una Italia diversa da quella odierna.

Gli orari dei programmi di Rai International dovrebbero essere incorporati nel  Dstv Tv Guide, com’è fatto per tutti gli altri canali, inoltre si suggerisce di volere visitare il palinsesto della BBC che ha canali e servizi di informazione ed intrattenimento come BBC World, BBcKnowledge e BBC Entertainement.

Nonostante gli sforzi che la Rai ha cercato di fare negli ultimi anni, non si è comunque maturata la concezione di quello che è o meglio dire la realtà degli  italiani all’estero, purtroppo per la maggior parte dei programmi messi a disposizione per noi, si rispecchia la povertà  intellettuale e culturale che attualmente Rai International ha verso di noi “italiani all’estero”.

Costi

In Sudafrica il costo dell’abbonamento del service provider “Multichoice” è proibitivo. L’attuale costo è all’incirca di $83 dollari mensili. Si nota largamente che sono molte le famiglie che hanno rinunciato alla trasmissione e lo si avverte su larga scala nelle persone che vanno in pensione e negli anziani che si fanno sempre più vecchi per cui sono costretti a rinunciare alla Rai.

Siamo a conoscenza che il service provider Multichoice ha un mini BOUQUET di 16 canali a tariffa ridotta che costa circa $ 25 mensili, ma nella scelta dei programmi le trasmissioni di RAI International non fanno e non possono fare parte di questo BOUQUET. 

In conclusione, al punto in questione si invita Rai International a rinegoziare con Multichoice affinché  si possa trovare un tipo di contratto diverso da quello attuale. 

Suggerimenti:

Essendo che il continente africano e l’Italia condividono lo stesso fuso orario, si potrebbero trasmettere programmi  in diretta di  Rai 1, Rai 2, e Rai 3Tv  su Rai International. Certamente in questo modo si ridurrebbero anche costi di produzione per creare i programmi per gli italiani all’estero.

Criteri generali e indice di gradimento  dei teleascoltatori.

Dai criteri pervenuti da una buona parte della comunità ci fanno osservare che le trasmissioni dal  venerdì alla domenica  sono per lo più fatte soltanto dalle partite di calcio. A questo modo si preferenzia solo una fascia del pubblico più maschile, dando anche l‘impressione di una televisione maschilista e discriminatoria.

Purtroppo tutto il resto dei teleascoltatori non vogliono trascorrere tutto il tempo a guardare soltanto le partite di pallone e naturalmente le donne, che costituiscono anche la maggioranza dei teleascoltatori, non sono contente affatto.  Per potere risolvere in parte questa preferenzialità sui  programmi sportivi viene suggerito di ridurre il numero delle partite trasmesse ed introdurre di nuovo Rai Sport per come avveniva  in passato, trasmettendolo ogni sera subito dopo il telegiornale.  Critiche negative anche sui telecronisti che commentano le partite.

Conclusione:

Per molti connazionali, RAi International è stato definito come un miracolo che si rinnova ogni giorno, inoltre  Rai International fa parte della nostra vita quotidiana e noi tutti  ne siamo comunque immensamente grati.

I programmi tipo Talk show, Porta a Porta, Che Tempo Fa, Parla con Me, Linea Verde, Linea Blu, La prova del Cuoco, X Factor, Tg Motori, La Storia siamo noi, Storie d’Italia e Focus,  senza dimenticare le Fiction, assicurano la  massima soddisfazione  di tutti  per l’ottimo gradimento.

Si nota che  la musica contemporanea, come pure quella classica che operistica, non sono molto rappresentate.

Si porta a conoscenza anche la totale assenza di trasmissioni per bambini e ragazzi che potrebbero essere trasmesse ogni pomeriggio dalle  15,30 in poi fino alle 18.00. 

A richiesta si vorrebbe la re-introduzione di Piazza Grande (alla mattina) e La  Vita in Diretta. 

Infine:

Non sono desiderati i dossier che ricostruiscono vicende macabre di orrori e violenze. Le trasmissioni tipo  BLU NOTTE, AMORE CRUDELE e altri vari  Dossier di storie contenenti eventi scabrosi,  non sono per niente desiderati.

Invito:

Si porge l’invito a visitare il Sud Africa al neo direttore dottor Daniele Renzoni, che ho avuto l’onore ed il piacere di conoscere a Roma  durante i lavori della Riunione Plenaria del CGIE.  Il Direttore nel suo discorso programmatico si è dimostrato largamente favorevole verso questo continente,  promettendo di venirci a trovare al più presto. Ha sostenuto che la sua priorità è per primo quello  di riorganizzare  il palinsesto dei programmi diretti ai connazionali che vivono in Africa e Medio Oriente. Io personalmente ed anche a nome del Comites estendo l’invito al neo direttore  Renzoni di venirci a trovare in Sudafrica per conoscere la realtà dei nostri connazionali”. 

La Gazzetta del Sud Africa/Inform)


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