INFORM - N. 239 - 23 dicembre 2009


MOSTRE

Promossa da Associazione Mantovani nel Mondo e Associazione Lombardi in Costa Rica

Andrea Mantegna in Costa Rica

Elogio del Presidente Óscar Arias Sánchez

 

MANTOVA/ S.JOSÈ DI COSTA RICA - L'Associazione dei Mantovani nel Mondo Onlus e l'Associazione dei Lombardi in Costa Rica si sono fatte promotrici di una mostra dedicata ad Andrea Mantegna in onore del Presidente della Repubblica e Premio Nobel per la Pace  Óscar Arias Sánchez.

La mostra è stata inaugurata l'11 dicembre presso  l'Università Veritas di S. Josè di Costa Rica e rimarrà aperta sino a fine  gennaio. Le traduzioni sono state a cura di Marta Carrer e  Patrizia Marcheselli dell'Associazione Mantovani nel mondo e di Giovanni Girardi. Ha collaborato  all'iniziativa Luca Faccin console onorario del Costa Rica a Venezia  e vice presidente dell' Associazione dei Mantovani nel Mondo.

Il Presidente Arias ha ricevuto in forma privata la delegazione mantovana composta da Daniele Marconcini, presidente dell'Associazione dei Mantovani nel  Mondo, Daniela Ferrari direttrice dell'Archivio di Stato di  Mantova, Paolo Corbellani vice presidente dell'Associazione Culturale degli  amici di Palazzo Tè, e Carlo Micheli esperto di storia dell'arte. Il gruppo della Mantovani nel Mondo era accompagnato da Luigi Cisana presidente del Comites e  dell'Associazione dei Lombardi in Costa Rica, da Giuseppe Pesenti vice presidente dell'Associazione dei Lombardi in Costa Rica, dall'ambasciatore  italiano Diego Ungaro e il capo della Cancelleria Consolare  Marco  Menchinucci.

Prima di partire il Presidente della Repubblica Arrias ha telefonato  personalmente al capo delegazione Daniele Marconcini per congratularsi  ancora una volta  dell'iniziativa.

Sono stati stampati per l'occasione 1000 cataloghi della mostra mentre al  Presidente della Repubblica Arrias l'Associazione Mantovani nel mondo ha fatto dono del volume edito  dalla Cariplo nel 1961 sulla grande mostra sul Mantegna svoltasi a Mantova  che vide la partecipazione di 250mila visitatori.

“Vorrei ricordare di quest'evento straordinario, la grande partecipazione  emotiva del Presidente della Repubblica Arrias mentre pronunciava il suo  discorso che a tratti ha commosso l'uditorio e l'eccezionale impegno in loco di Luigi Cisana presidente dell'Associazione per la buona riuscita della  manifestazione” ha commentato Daniele Marconcini.

Arrias nel suo intervento ha sottolineato il suo amore per il grande artista del Rinascimento.

“Esattamente a 434 anni dalla morte di Andrea Mantegna a Mantova, avvenuta il  13 settembre del 1506, è nato a Heredia un bambino, tanto curioso quanto  timido, che avrebbe trovato negli affreschi e altari del grande artista  rinascimentale italiano, la piú commovente espressione della pittura  universale. L'incontro tra quel ragazzino che congiunturalmente oggi è il  Presidente della Repubblica e un pittore scomparso  ormai da molto tempo,  due esseri separati da ben quattro secoli e un oceano, è un fatto che si  spiega soltanto congiungendo molte altre coincidenze: la biblioteca di mio  padre, dove abbondavano i libri d'arte, l'occasione di aver potuto, fin  dalla mia gioventú, viaggiare e conoscere altri Paesi e i loro musei, il  percorso della carriera politica intrapresa che mi avrebbe portato a  destinazioni inimmaginabili e l'infinita fortuna di avere ovunque dei cari  amici, molto indulgenti con me e la mia smania di sapere  sempre di piú del  mio pittore prediletto”. “Quanto mi sarebbe piaciuto – ha detto Arrias - portare il Mantegna, ora, nel nostro  secolo! Come avrei gradito che ci accompagnasse qui questa sera, con il suo  sfarzoso abbigliamento lombardo, e che fosse lui a leggere il contenuto di  queste lettere che scrisse ai suoi mecenati! Ma siccome nulla di tutto ciò è possibile, oggi posso almeno offrire a  Andrea Mantegna una piccola manifestazione di deferenza: posso promuovere le  sue opere nel mio Paese e nella mia Regione. Posso dire a ogni persona che  incontrerò in questi giorni, che a questa Università è pervenuto un esempio  di quanto di meglio la creatività umana ha prodotto in millenni di  esistenza. Posso invitare tutti i Costaricani ad avvicinarsi, ad affacciarsi  a questi spiragli, a guardare a ritroso dal buco della serratura e poter  così vedere il meraviglioso mondo dell'Italia rinascimentale.  Grazie –ha detto il Presidente del Costa Rica - _ per avermi dato questa occasione, grazie per aver portato queste  opere, grazie per avermi permesso, ancora una volta, di perdermi nei  corridoio dell'immaginazione”. (Inform)

 

 


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