INFORM - N. 239 - 23 dicembre 2009


RICONOSCIMENTI

New York: Gaspare Pipitone (Epasa) cavaliere dell'Ordine della Solidarietà Italiana

 

NEW YORK - Domenica 13 dicembre, giorno di Santa Lucia, il direttore del patronato Epasa, Gaspare Pipitone, è stato insignito della carica di Cavaliere dell'Ordine della Solidarietà Italiana. La cerimonia, presieduta dal console generale a New York, Min. Francesco Maria Talò, si è svolta presso la IS 119 di Glendale, Queens, nel corso dello spettacolo natalizio "Canti e Canti a lu Bambinu". Erano presenti la moglie Nina, le figlie Daniela e Mirella con i rispettivi mariti e i due nipotini, Valentina di 6 anni e Anthony di 3. La decorazione del cavalierato e la pergamena firmata dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sono state consegnate al neo cavaliere dalla sua collega ed estimatrice cav. Josephine Maietta. Appena dopo la consegna ufficiale della mostrina e a conclusione delle cerimonie di rito, in un clima da stadio, i presenti hanno  tributato una vera e propria ovazione al loro beniamino Gaspare Pipitone.

"Continuate  tranquillamente a chiamarmi  Gaspare, Gasparino, Pipitone - ha detto con la voce rotta dall'emozione il neo cavaliere - perche' non è cambiato niente. Gli uffici del Patronato Epasa restano sempre aperti per voi e come sempre continuerete ad avere  e ricevere la massima attenzione. Continuiamo a rispettarci così come abbiamo fatto sempre e a crescere come una bella famiglia dove il rispetto reciproco è la chiave di tutto". Chiaramente, dopo quasi un ventennio di servizio interamente dedicato all'assistenza degli italiani della zona metropolitana, l'investitura al cavalierato dell'Ordine della Solidarietà Italiana era il minimo che la nostra Repubblica potesse fare per premiare il lavoro di Gaspare Pipitone.

L'Epasa, il patronato da lui diretto con sede a Glendale, nel Queens, con gli uffici nel Bronx , a Long Island ,a  Stamford, a Norwalk e a Bridgeport, infatti, da anni è uno dei principali punti di riferimento per migliaia e migliaia di italoamericani alle prese con le molteplici e spesso complesse problematiche pensionistiche che vanno dalla previdenza all'invalidità civile, dall'assitenza sanitaria alla tutela dei diritti sul lavoro, all'espletamento di pratiche amministrative come il rinnovo dei passaporti e le iscrizioni all'Aire consolare. Un mondo difficile che Gaspare Pipitone ha semplificato grazie alle sue innegabili capacità professionali e alle sue doti organizzative.

Nel tempo queste qualità gli hanno permesso di creare un patronato modello basato sulla cortesia, sulla fiducia e sull'onestà. Un "contratto con la comunità" e un "impegno assoluto verso i connazionali", come lui spesso preferisce definire il suo lavoro, che ora, grazie all'investitura ufficiale a cavaliere, viene riconosciuto e premiato.

E con questo titolo sono fioccati anche gli attestati di stima dei suoi colleghi di lavoro e degli amici. "Caro Gaspare - scrive in un messaggio augurale Giuseppe Bea, responsabile a Roma delle relazioni Internazionali Epasa - sei stato premiato perchè hai sempre dimostrato serietà, impegno e professionalità.

Felicitazioni  per l'onorificenza ottenuta. È un riconoscimento, che va a vantaggio di tutto il sistema CNA, del quale EPASA è un pezzo importantissimo". E ancora, in una nota di Afio Russo, direttore didattico presso il consolato generale di New York, si legge: "Caro Gaspare, le mie più sincere congratulazioni per l'onorificenza ottenuta". Piero, un amico delle elementari, ricercatore chimico che vive a New York, invece, sintetizza così una vita dedicata alla comunità : "Carissimo Signor Cavaliere, congratulazioni!  Sai benissimo che non si sono sbagliati.  Tu servi la comunità italo americana con competenza ed entusiasmo, perciò questo è il minimo che possono fare per riconoscere i tuoi parecchi anni di servizio. Sono molto contento per te e la tua famiglia per l'onore che ti è stato conferito.  Sono sicuro che è più che meritato. Un abbraccio, cavaliere".

Tra gli ospiti presenti in sala numerosi rappresentanti di associazioni locali, un folto gruppo dei Camporealesi d'America (città d'origine di Gaspare Pipitone), oltre alla cantante Francesca Cavaliere  e l'artista-cantante  torinese  Simona Rodano, conosciuta come "the Italian Fairy", la Fata Italiana ultimamente impegnata in Italia con il Musical Pinocchio, che ha voluto esibirsi in omaggio al premiato con alcune canzoni natalizie e con il brano "Vita", uno dei più conosciuti del musical. Hanno allietato la serata, programmata da tempo per offrire alla comunità un toccante spettacolo natalizio e sponsorizzata dalla Federazione Italiana  di Brooklyn e Queens e dalla Associazione Culturale Siciliana "La Lampara", il gruppo "I Canterini di Ortigina" in tournée nel  Nord America.

La compagnia teatrale siciliana ha presentano lo spettacolo  "Cunti e canti a lu Bambinu", quadri di vita quotidiana vissuti in un cortile siciliano nei giorni precedenti il Natale, raccontati da Salvo Bottaro. (Domenico Delli Carpini-America Oggi, 18 dicembre/Inform)

 


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