RICONOSCIMENTI
New York: Gaspare Pipitone
(Epasa) cavaliere dell'Ordine della Solidarietà Italiana
NEW YORK - Domenica 13 dicembre, giorno di Santa Lucia,
il direttore del patronato Epasa, Gaspare Pipitone, è stato insignito della carica di Cavaliere dell'Ordine
della Solidarietà Italiana. La cerimonia, presieduta dal console generale a
New York, Min. Francesco Maria Talò, si è svolta presso
"Continuate tranquillamente a chiamarmi
Gaspare, Gasparino, Pipitone - ha detto con la voce rotta dall'emozione il neo
cavaliere - perche' non è cambiato niente. Gli uffici
del Patronato Epasa restano sempre aperti per voi
e come sempre continuerete ad avere e ricevere la massima attenzione.
Continuiamo a rispettarci così come abbiamo fatto sempre e a crescere come una
bella famiglia dove il rispetto reciproco è la chiave di tutto". Chiaramente,
dopo quasi un ventennio di servizio interamente dedicato all'assistenza degli
italiani della zona metropolitana, l'investitura al cavalierato dell'Ordine
della Solidarietà Italiana era il minimo che la nostra Repubblica potesse fare
per premiare il lavoro di Gaspare Pipitone.
L'Epasa, il patronato da lui
diretto con sede a Glendale, nel Queens,
con gli uffici nel Bronx , a Long Island ,a Stamford, a Norwalk e a Bridgeport, infatti,
da anni è uno dei principali punti di riferimento per migliaia e migliaia di
italoamericani alle prese con le molteplici e spesso complesse problematiche
pensionistiche che vanno dalla previdenza all'invalidità civile, dall'assitenza sanitaria alla tutela dei diritti sul lavoro, all'espletamento
di pratiche amministrative come il rinnovo dei passaporti e le iscrizioni all'Aire
consolare. Un mondo difficile che Gaspare Pipitone ha semplificato grazie alle sue innegabili capacità
professionali e alle sue doti organizzative.
Nel tempo queste qualità gli hanno permesso di creare
un patronato modello basato sulla cortesia, sulla fiducia e sull'onestà. Un
"contratto con la comunità" e un "impegno assoluto verso i connazionali",
come lui spesso preferisce definire il suo lavoro, che ora, grazie all'investitura
ufficiale a cavaliere, viene riconosciuto e premiato.
E con questo titolo sono fioccati anche gli attestati
di stima dei suoi colleghi di lavoro e degli amici. "Caro Gaspare - scrive
in un messaggio augurale Giuseppe Bea, responsabile a Roma delle relazioni Internazionali
Epasa - sei stato premiato perchè hai sempre dimostrato serietà, impegno e professionalità.
Felicitazioni per l'onorificenza ottenuta. È un
riconoscimento, che va a vantaggio di tutto il sistema CNA, del quale EPASA
è un pezzo importantissimo". E ancora, in una nota di Afio
Russo, direttore didattico presso il consolato generale di New York, si legge:
"Caro Gaspare, le mie più sincere congratulazioni per l'onorificenza ottenuta".
Piero, un amico delle elementari, ricercatore chimico che vive a New York, invece,
sintetizza così una vita dedicata alla comunità : "Carissimo Signor Cavaliere,
congratulazioni! Sai benissimo che non si sono sbagliati. Tu servi
la comunità italo americana con competenza ed entusiasmo, perciò questo è il
minimo che possono fare per riconoscere i tuoi parecchi anni di servizio. Sono
molto contento per te e la tua famiglia per l'onore che ti è stato conferito.
Sono sicuro che è più che meritato. Un abbraccio, cavaliere".
Tra gli ospiti presenti in sala numerosi rappresentanti
di associazioni locali, un folto gruppo dei Camporealesi
d'America (città d'origine di Gaspare Pipitone), oltre
alla cantante Francesca Cavaliere e l'artista-cantante torinese
Simona Rodano, conosciuta come "the Italian Fairy",
La compagnia teatrale siciliana ha presentano lo spettacolo
"Cunti e canti a lu
Bambinu", quadri di vita quotidiana vissuti in un cortile
siciliano nei giorni precedenti il Natale, raccontati da Salvo Bottaro. (Domenico Delli Carpini-America Oggi, 18 dicembre/