ITALIANI ALL’ESTERO
Gli auguri dell’ambasciatore Giulio Terzi ai connazionali
negli Stati Uniti
“Concreto impegno del Governo, in stretta
collaborazione con le principali associazioni italo-americane, per riportare
l’italiano nell’Advance Placement
Program”
WASHINGTON – “La vostra, la nostra, è una comunità,
una famiglia i cui membri sono presenti a tutti i livelli e in tutti i settori
della vita di questo grande Paese. L’America ha accolto milioni di italiani.
Dai loro figli e dai loro nipoti - scienziati, politici, imprenditori – questo
Paese è stato costruito così come oggi lo conosciamo”. Così l’ambasciatore d’Italia
negli Stati Uniti Giulio Terzi nel messaggio di saluto e di auguri di Natale
ai connazionali trasmesso dal programma radio “Antenna Italia” di Washington.
E’ il primo Natale che Terzi trascorre a Washington come
ambasciatore d’Italia. “E’ un Natale speciale per me e per la mia famiglia e
desidero far pervenire a voi tutti e alle vostre famiglie gli auguri di un sereno
Natale e di un felice
Ed è un augurio che l’ambasciatore rivolge “a tutti gli
italiani d’America: al presidente ed ai consiglieri del Comites,
ai parlamentari italiani eletti nella nostra circoscrizione, ma anche a tutti
coloro che vantano origini italiane e, vorrei dire, a chi ama il nostro Paese
e si riconosce nei valori di libertà e solidarietà che l’Italia rappresenta
nel mondo e che uniscono da sempre Italia e Stati Uniti”. “Sono valori, libertà
e solidarietà – sottolinea Terzi - che hanno segnato anche il 2009, anno di
straordinario rafforzamento delle relazioni tra i nostri due Paesi. Relazioni
tra i governi, ma anche relazioni tra i popoli, tra la gente. Il 2009 è stato
certamente l’anno della solidarietà che italiani d’America e americani hanno
mostrato in maniera commovente nei confronti delle popolazioni dell’Abruzzo
colpite dalla tragedia del terremoto. Primo tra tutti il Presidente Obama”.
“Solidarietà e libertà sono valori condivisi”rimarca
l’ambasciatore. Ed “è nel loro nome che l’Italia ha ancora una volta assicurato
agli Stati Uniti un convinto sostegno nella battaglia contro il terrorismo in
Afghanistan. Lo abbiamo fatto – aggiunge Terzi - mossi dallo spirito di alleati
e amici affidabili: 1000 soldati italiani si aggiungeranno nei prossimi mesi
ai quasi tremila che sono già lì impegnati a difendere libertà, pace e sicurezza”.
“Amicizia e affidabilità –continua il diplomatico - sono
le ‘qualità’ di un rapporto antico e profondo. Ma esso non potrebbe esistere
senza il fondamentale apporto degli italiani d’America. ‘Gli italo-americani
contribuiscono in maniera eccezionale all’identità di questo Paese: sono modelli
di riferimento, innovatori e straordinari uomini delle istituzioni’. Lo ha detto
il Presidente Obama il 12 ottobre di quest’anno in
occasione del Columbus Day”.
“La vostra, la nostra – sottolinea Terzi -
è una comunità,una famiglia i cui membri sono presenti a tutti i livelli e in
tutti i settori della vita di questo grande Paese. L’America ha accolto milioni
di italiani. Dai loro figli e dai loro nipoti - scienziati, politici, imprenditori
– questo Paese è stato costruito cosi’ come oggi lo
conosciamo. L’Italia di oggi – ricorda - è quella dei militari italiani impegnati
fianco a fianco con i soldati americani in tante parti del mondo; è l’Italia
della Fiat che sostiene il rilancio della Chrysler; quella di Giovanni Falcone
che continua a combattere Cosa Nostra insieme agli uomini di legge americani;
è l’Italia di Roberto Vittori, l’astronauta italiano
che con lo shuttle della Nasa porterà la nostra tecnologia nello spazio; quella
della Fondazione ISNAFF che lavora per creare una rete tra gli oltre diecimila
scienziati e ricercatori italiani in Nord America; l’Italia del maestro Riccardo
Muti che nel
L’ambasciatore Terzi conclude “con un augurio un po’
speciale per il