INFORM - N. 237 - 21 dicembre 2009


ITALIANI ALL’ESTERO

Il messaggio di buone feste del sottosegretario Mantica

“Concludiamo serenamente il 2009 ed affrontiamo il nuovo anno facendoci accompagnare da ottimismo e fiducia”

 

ROMA- “Come ogni anno, il mese di dicembre rappresenta il tempo dei bilanci e degli auspici, delle analisi e delle prospettive. Ognuno di noi può farlo privatamente, dandosi una risposta e facendo i conti soltanto con la propria coscienza. Nel caso di una persona con incarichi pubblici, il bilancio invece deve essere il più oggettivo e trasparente possibile, perché quanto fatto durante l’anno è già stato spesso oggetto di giudizio e riflessione al di fuori del proprio privato”. Inizia cosi messaggio di buone feste che il sottosegretario agli Esteri Alfredo Mantica  ha affidato alle pagine del quotidiano di Caracas diretto da Mauro Bafile  “La Voce d’Italia”.

Nel messaggio Mantica, dopo aver ricordato che la difficile crisi economica internazionale ha colpito duramente anche i nostri connazionali nel mondo, ha sottolineato come l’obiettivo minimo nell’ambito della finanziaria per il 2010 sia quello di ottenere un’integrazione delle risorse per gli italiani all’estero che porti la disponibilità almeno al livello dei fondi pubblici impegnati nella finanziaria dello scorso anno per questo settore.  

“Nel bilancio consuntivo – ha aggiunto il sottosegretario - non può mancare il Museo nazionale dell’emigrazione italiana, primo evento inserito nei festeggiamenti per il 150esimo dell’Unità nazionale. Sino al 2011 sarà ospitato nei locali del Vittoriano, luogo simbolo della nostra bandiera, per poi diventare itinerante nel mondo attraverso la rete degli istituti di cultura e delle ambasciate. Mi piace sottolineare come il percorso museale si chiuda con un riferimento alla nostra immigrazione, alle persone cioè che in questi ultimi vent’anni hanno trovato nell’Italia la loro nuova patria, la loro nuova casa. Lo abbiamo voluto perché soltanto conoscendo il nostro passato possiamo riflettere sul presente e programmare il domani”.

Da Mantica viene anche ricordata l’introduzione in tutti i consolati di un innovativo sistema informatico per la fruizione dei servizi da parte dei nostri connazionali. “L’installazione di questo nuovo sistema gestionale, in termini tecnici chiamato Sifc, - spiega il sottosegretario - permetterà all’operatore consolare di erogare tutti i servizi attraverso una sola postazione: l’utente potrà dunque chiedere in un solo momento tutti i documenti necessari e disponibili. In parole povere significa potersi rivolgere ad un solo sportello per ottenere tutto quello di cui si ha bisogno. Il passaggio successivo sarà rendere libero ed accessibile questo software  attraverso internet, entrando cioè direttamente nelle case degli utenti, facilitando l’accesso ai dati ed abbattendo tempi ed attese”.

Il pensiero di Mantica va poi ai connazionali all’estero.  “E’ opinione comune pensare all’italiano nel mondo –scrive il sottosegretario - come ad un’eccellenza che viaggia ed esporta la nostra bandiera al di fuori dei confini nazionali. Ma spesso si dimenticano tutti coloro che hanno lasciato l’Italia costretti dalla necessità o dalla speranza di inseguire un sogno. Questi non salgono alla ribalta, non vengono invitati ai convegni: si possono conoscere e riconoscere soltanto incontrandoli e guardandoli negli occhi”.

“Il mio auspicio per tutti i connazionali all’estero - conclude infine  Mantica - non può  che essere di concludere serenamente quanto rimane di questo 2009 ed affrontare il 2010 facendosi accompagnare da ottimismo e fiducia. Perché, ribaltando le parole di un celebre poeta, il passato ci nobilita, il presente ci istruisce, ma l’avvenire ci guida”.(Inform)

 


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