ITALIANI ALL’ESTERO
Il messaggio di buone feste del sottosegretario Mantica
“Concludiamo serenamente il 2009 ed affrontiamo il nuovo
anno facendoci accompagnare da ottimismo e fiducia”
ROMA- “Come ogni anno, il mese di dicembre rappresenta
il tempo dei bilanci e degli auspici, delle analisi e delle prospettive. Ognuno
di noi può farlo privatamente, dandosi una risposta e facendo i conti soltanto
con la propria coscienza. Nel caso di una persona con incarichi pubblici, il
bilancio invece deve essere il più oggettivo e trasparente possibile, perché
quanto fatto durante l’anno è già stato spesso oggetto di giudizio e riflessione
al di fuori del proprio privato”. Inizia cosi messaggio di buone feste che il
sottosegretario agli Esteri Alfredo Mantica ha affidato alle pagine del
quotidiano di Caracas diretto da Mauro Bafile “
Nel messaggio Mantica, dopo aver ricordato che la difficile
crisi economica internazionale ha colpito duramente anche i nostri connazionali
nel mondo, ha sottolineato come l’obiettivo minimo nell’ambito della finanziaria
per il 2010 sia quello di ottenere un’integrazione delle risorse per gli italiani
all’estero che porti la disponibilità almeno al livello dei fondi pubblici impegnati
nella finanziaria dello scorso anno per questo settore.
“Nel bilancio consuntivo – ha aggiunto il sottosegretario
- non può mancare il
Da Mantica viene anche ricordata l’introduzione in tutti
i consolati di un innovativo sistema informatico per la fruizione dei servizi
da parte dei nostri connazionali. “L’installazione di questo nuovo sistema gestionale,
in termini tecnici chiamato Sifc, - spiega il sottosegretario
- permetterà all’operatore consolare di erogare tutti i servizi attraverso una
sola postazione: l’utente potrà dunque chiedere in un solo momento tutti i documenti
necessari e disponibili. In parole povere significa potersi rivolgere ad un
solo sportello per ottenere tutto quello di cui si ha bisogno. Il passaggio
successivo sarà rendere libero ed accessibile questo software attraverso
internet, entrando cioè direttamente nelle case degli utenti, facilitando l’accesso
ai dati ed abbattendo tempi ed attese”.
Il pensiero di Mantica va poi ai connazionali all’estero.
“E’ opinione comune pensare all’italiano nel mondo –scrive il sottosegretario
- come ad un’eccellenza che viaggia ed esporta la nostra bandiera al di fuori
dei confini nazionali. Ma spesso si dimenticano tutti coloro che hanno lasciato
l’Italia costretti dalla necessità o dalla speranza di inseguire un sogno. Questi
non salgono alla ribalta, non vengono invitati ai convegni: si possono conoscere
e riconoscere soltanto incontrandoli e guardandoli negli occhi”.
“Il mio auspicio per tutti i connazionali all’estero
- conclude infine Mantica - non può che essere di concludere serenamente
quanto rimane di questo 2009 ed affrontare il 2010 facendosi accompagnare da
ottimismo e fiducia. Perché, ribaltando le parole di un celebre poeta, il passato
ci nobilita, il presente ci istruisce, ma l’avvenire ci guida”.(