MEMORIA
“Romania 1989, Voci e suoni di una rivoluzione
- Come le radio italofone raccontarono i fatti”
Fino al 26 dicembre quattro ore al giorno
di registrazione dei programmi radio che seguirono in diretta la caduta del
regime di Ceausescu, ritrasmesse on line da Italradio di Bucarest
BUCAREST – Italradio,
emittente radiofonica gestita da un’associazione impegnata nella diffusione
della radiofonia internazionale in lingua italiana a Bucarest propone, a vent’anni
di distanza dalla rivolta popolare che provocò la fine del regime dittatoriale
di Ceausescu, la registrazione delle trasmissioni originali che riportarono
gli avvenimenti del
Quattro ore di trasmissioni originali, diffuse negli stessi giorni e alle medesime ore di vent’anni fa insieme con le voci di testimoni che personalmente o attraverso la radio vissero la Rivoluzione in Romania saranno diffuse dall’emittente attraverso il proprio canale on line sperimentale dal 20 al 26 dicembre.
Nel 1989 tutte le stazioni radio dei Paesi dell’allora Patto di Varsavia possedevano trasmissioni in lingua italiana. Il recupero di quelle registrazioni – effettuate nel momento stesso in cui andarono in onda – è accompagnato da interviste e testimonianze raccolte in Italia e in Romania oggi.
L’iniziativa,
iniziata ieri alle ore 22 con la trasmissione di Radio Mosca, proseguirà oggi
e nelle prossime serate con le voci di Praga, Sofia, Lugano, Colonia e di molte
altre stazioni, tra cui la RAI e Radio Bucarest, che cercarono di spiegare la
situazione a Timisoara e a Bucarest, i centri della rivoluzione.
Eccezionale la trasmissione del 25 dicembre, quando per
L’iniziativa si
intitola “Romania 1989, Voci e suoni di una rivoluzione - Come le radio italofone
raccontarono i fatti”; la ricostruzione e i testi sono a cura di Paolo Morandotti
ed Eliana Popeti. Il servizio sperimentale di “Rete mondiale virtuale” di Italradio
– che riceve via web oltre 70 ore quotidiane di trasmissioni in