INFORM - N. 236 - 18 dicembre 2009


ASSOCIAZIONI

La sala consiglio dell’Associazione, nella sede della Trentini nel mondo è stata intitolata a Rino Zandonai

Dai famigliari di Giovanni Battista Lenzi, Rino Zandonai e Luigi Zortea consegnata all’Associazione Amici di Villa Sant’Ignazio  una somma destinata  a sostenere l’attività dell’Associação Meninos e Meninas de Progresso, che opera in Brasile

 

TRENTO - Il tradizionale «Incontro di Natale» dell’Associazione Trentini nel mondo, che si è svolto il 16 dicembre, ha proposto quest’anno due importanti momenti, successivi alla celebrazione della Santa Messa da parte dell’Arcivescovo di Trento, mons. Luigi Bressan, nella chiesa di Santa Chiara. Presso la sede dell’Associazione in via Malfatti 21, si è svolta la cerimonia di intitolazione della Sala Consiglio a Rino Zandonai , il direttore della Trentini nel mondo tragicamente scomparso il 1° giugno scorso insieme a Giovanni Battista Lenzi e Luigi Zortea nell’incidente aereo del volo Air France fra Rio de Janeiro e Parigi.

Sempre presso la sede dell’Associazione, c’è stata la consegna, da parte delle famiglie Lenzi, Zandonai e Zortea, delle offerte raccolte il 6 giugno durante la Messa in Duomo, che saranno destinate all’AMMEP Associação Meninos e Meninas de Progresso di São Lepoldo (Rio Grande do Sul – Brasile). A scoprire la targa, collocata su una colonna della Sala dove si riunisce il Consiglio della Trentini nel mondo, sono stati il presidente Alberto Tafner e Giada Degasperi, la dipendente più giovane dell’Associazione.

È una targa semplice, senza fronzoli, essenziale, nello stile di Rino. Un targa - come ha affermato il presidente Tafner - che ribadisce due concetti: la gratitudine della Trentini nel mondo per l’impegno profuso da Rino Zandonai nei suoi vent’anni da direttore e il fatto che la nuova sede dell’Associazione, inaugurata un anno fa - della quale la sala consiglio rappresenta il «cuore» - è e vuole essere la casa di tutti i trentini nel mondo e un luogo di incontro, scambio, conoscenza reciproca, come era nelle intenzioni di Rino.

A questo proposito Tafner ha ricordato che la sala ha già fatto da cornice alla presentazione di un libro e ad una serata della manifestazione «Il gioco degli specchi»: altre saranno in futuro le iniziative che verranno ospitate nella «Sala Zandonai», per dare corpo alla volontà di aprire la sede ad iniziative che possano favorire l’incontro, la promozione della cultura e dei valori di solidarietà, ai quali da sempre si ispira la Trentini nel mondo.

Allo scoprimento della targa è seguito un altro momento di particolare intensità emotiva: la consegna da parte dei famigliari di Lenzi, Zandonai e Zortea, di un fondo destinato ad un’Associazione che a São Leopoldo, nei pressi di Porto Alegre (Rio Grande do Sul) in Brasile, è impegnata nella prevenzione del disagio dei bambini e degli adolescenti che vivono nelle favelas e nel loro recupero.

La somma, pari a 3.640 euro, è frutto principalmente delle offerte raccolte durante la messa celebrata il 6 giugno in Duomo, in suffragio di Lenzi, Zandonai e Zortea. All’importo finale hanno poi contribuito la vendita di cd dopo il concerto di Tico da Costa organizzato dal Comune di Trento il 3 luglio, un’offerta del Circolo trentino di Dortmund ed altre donazioni effettuate in occasione di iniziative dedicate a Lenzi, Zandonai e Zortea. A nome delle rispettive famiglie, Michela Zortea e Debora Zandonai (i familiari di Lenzi non hanno potuto partecipare all’incontro) hanno motivato la scelta di destinare la somma all’AMMEP con la volontà di dare un contributo che aiuti la crescita personale e civile di bambini che vivono in situazioni di disagio sociale ed economico, perché i bambini rappresentano il futuro e tutte le iniziative che li riguardano sono destinate a creare le condizioni per un mondo più giusto e solidale.

A ricevere la donazione dalle mani del presidente della Trentini nel mondo è stato Basilio Menapace, presidente dell’Associazione Amici di Villa Sant’Ignazio, che ha ringraziato i familiari per il generoso gesto. L’AMMEP - ha spiegato Menapace - opera dal 2000 e attraverso iniziative informative, insegnamento, attività artistiche e ricreative, offre a bambini, ad adolescenti ed alle loro famiglie, aiuto ed assistenza per superare le condizioni di esclusione sociale nelle quali vivono. I valori della solidarietà, della dignità delle persone, della giustizia, della cooperazione e della pace, sono i principi ispiratori dell’attività dell’AMMEP, ha continuato Menapace.

Sono attualmente tre i centri gestiti dall’AMMEP: Vila Progresso, Vila Brás e Vila Santa Marta e la somma ricevuta servirà per sostenere l’attività socio- educativa a Vila Progresso. Una targa, che sarà posta in un’aula del centro, ricorderà la donazione fatta nel nome di Lenzi, Zandonai e Zortea. Menapace ha poi letto una lettera di ringraziamento inviata dall’equipe dell’AMMEP con alcune foto.

Prima della cerimonia presso la sede dell’Associazione, l’arcivescovo di Trento, mons. Luigi Bressan, aveva celebrato la messa presso la chiesa di Santa Chiara. Una chiesa costruita all’esterno delle mura urbane e che nel passato è stato luogo di accoglienza per chi si avvicinava alla città:  un luogo di accoglienza e di solidarietà - ha detto Bressan - nel quale si concretizzava l’insegnamento evangelico di amare il prossimo. L’arcivescovo di Trento ha richiamato la necessità di tenere sempre ben presente questo precetto ed ha affermato che il Natale non è solo evocazione del passato ma anche «un’invocazione al Signore perché ci aiuti ad attuare l’ideale di fratellanza che lui ci propone». Il rito religioso è stato accompagnato dai canti eseguiti dal Coro «Stella del Cornet», di Ravina-Romagnano, diretto da Luigi Forti.

Dopo la messa il Coro ha proposto alcuni canti natalizi ed ha poi partecipato alla cerimonia presso la sede dell’Associazione, dove ha ancora eseguito alcune canzoni. E la commozione era visibile sui volti di tutti i presenti, quando il Coro ha intonato «Signore delle cime», in ricordo di Giovanni Battista Lenzi, Rino Zandonai e Luigi Zortea. (Inform)

 

 


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