MEMORIA
Furto del cartello all'ingresso di Auschwitz
Martini (Toscana): Gesto indegno, oltraggio alla memoria
di milioni di persone
FIRENZE - La notizia del furto della scritta metallica
che campeggia all'ingresso di Auschwitz I (“Arbeit
macht frei”) ha fatto rapidamente
il giro del mondo sollevando un coro di sdegno misto a rabbia.
“Lo ritengo un gesto indegno – ha commentato il
presidente della Regione Toscana Claudio Martini – spero che le autorità polacche
riescano a trovare il prima possibile i responsabili. Ho avuto modo di vedere
di persona quei luoghi, in occasione di uno dei viaggi che i ragazzi toscani
fanno ogni due anni con il Treno della Memoria organizzato dalla Regione. Era
il 2005 - ha continuato - e ricordo che quando ti trovi davanti a quella
macabra scritta fatichi ad oltrepassare il cancello del campo di concentramento.
Non riesco neppure a capire come si possano anche solo pensare gesti come questi,
che oltraggiano la memoria di tutti i milioni di persone che da quei tragici
luoghi non sono più tornate indietro”. (ft/