INFORM - N. 236 - 18 dicembre 2009


MEMORIA

Furto del cartello all'ingresso di Auschwitz

Martini (Toscana): Gesto indegno, oltraggio alla memoria di milioni di persone

 

FIRENZE - La notizia del furto della scritta metallica che campeggia all'ingresso di Auschwitz I  (“Arbeit macht frei”) ha fatto rapidamente il giro del mondo sollevando un coro di sdegno misto a rabbia.

 “Lo ritengo un gesto indegno – ha commentato il presidente della Regione Toscana Claudio Martini – spero che le autorità polacche riescano a trovare il prima possibile i responsabili. Ho avuto modo di vedere di persona quei luoghi, in occasione di uno dei viaggi che i ragazzi toscani fanno ogni due anni con il Treno della Memoria organizzato dalla Regione. Era il 2005  - ha continuato - e ricordo che quando ti trovi davanti a quella macabra scritta fatichi ad oltrepassare il cancello del campo di concentramento. Non riesco neppure a capire come si possano anche solo pensare gesti come questi, che oltraggiano la memoria di tutti i milioni di persone che da quei tragici luoghi non sono più tornate indietro”. (ft/Inform)

 

 


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