INFORM - N. 236 - 18 dicembre 2009


ASSOCIAZIONI

I 155 anni della Società Italiana di Beneficenza e Mutuo Soccorso di Rio de Janeiro

 

RIO DE JANEIRO - Il 17 dicembre del 1854 nasceva, a Rio di Janeiro, la Società Italiana di Beneficenza e Mutuo Soccorso - SIBMS, primi due soci fondatori, l’imperatore del Brasile Don Pedro II, e l’imperatrice Teresa Cristina Maria di Borbone, principessa di Napoli. Fu la stessa imperatrice, impietosita dallo stato in cui versavano alcuni connazionali colpiti da malattie tropicali o desiderosi di tornare nel loro paese d’origine, che sollecitò i membri più fortunati della colonia italiana a fondare la società, nata pertanto con il precipuo scopo, come indica lo stesso nome di mutuo soccorso,  di aiutare i confratelli. Questa missione della SIBMS non cessò mai nel corso di questi 155 anni.

Attualmente, non sono solo gli italiani in stato di bisogno che sono aiutati, grazie anche alla fattiva collaborazione del Consolato Generale d’Italia, e quindi del nostro Ministero degli Esteri. Una importante opera filantropica è riservata, infatti, anche alla popolazione bisognosa dei quartieri e delle favelas che sorgono presso la sede operativa della società, l’Ospedale Italiano.

In occasione del centenario, un sostanzioso gruppo di soci, infatti, si era deciso a costruire un centro ospedaliero al quale i soci potessero accedere per incontravi le cure mediche. Oggi l’ospedale, divenuto una splendida realtà, è membro dell’Alleanza degli Ospedali nel Mondo, presieduta dalla senatrice Barbara Contini, mentre vice presidente è l’attuale presidente della SIBMS, il dottor Antonio Chianello. (Edoardo Pacelli-Inform)

 


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