ITALIANI ALL’ESTERO
Da un’iniziativa del Comites di Dortmund
Nasce il primo calendario interculturale.
“Interculturale è chi vive due o più lingue. Esse sono
interdipendenti e indissolubili e formano un unico nucleo identitario:
la lingua madre”
DORTMUND - Viene presentato in questi giorni il primo
calendario interculturale, nato da un’iniziativa del Comites
di Dortmund, realizzato con gli elaborati di 300 studenti di origine italiana
della Vestfalia coinvolti nel progetto in occasione della Giornata internazionale
della lingua madre.
Alla base di ogni lingua c’è un alfabeto, lettere che
si combinano per dare origine a parole che a loro volta si uniscono in un significato
secondo regole precise. Nel caso della lingua madre avviene molto di più e soprattutto
avviene in un altro luogo. Lo stesso alfabeto che accomuna due o più lingue
sceglie di esprimersi in un modo piuttosto che in un altro seguendo una combinazione
in primis emozionale, come se esistesse una grammatica dell’anima che seleziona
frasi ed espressioni passando prima dal cuore e poi dalla mente. Un filtro che
a priori, in base all’interlocutore o alla situazione, incanala il flusso di
pensieri che si fanno linguaggio trasformandoli in significati. Uno specchio
dell’identità nazionale e personale insieme. È bello far palare quella commistione
di storia e cultura che ci precede, dando alla quotidianità e al presente il
sapore del percorso che tutti noi stiamo facendo verso il futuro.
Così hanno fatto i ragazzi coinvolti nell’iniziativa
“sono due la lingua madre”, promossa dal Comites di
Dortmund con il supporto del locale ufficio scolastico del Consolato d’Italia.
È stato chiesto ai giovani d’origine italiana della circoscrizione consolare,
in occasione della Giornata internazionale della lingua madre, di mettere a
fuoco l’importanza delle proprie radici, del parlare e comprendere più lingue
in un’Europa dalle molte culture. Alla proposta hanno partecipato quasi 300
studenti d’origine italiana della Vestfalia inviando 165 elaborati: dagli accurati
disegni ricchi di simbologie e riferimenti, alle filastrocche e ai giochi linguistici,
da poesie e canzoni, fino ai componimenti e alla presentazione in power
point dove sonoro, immagini e testo presentano stati
d’animo e conquiste linguistiche e culturali non indifferenti.
Da qui nasce un calendario, perché ogni giorno si possa
ricordare che dall’unione di cuore e cervello nasce il piacere della costruzione
e della condivisione di un domani.
Il calendario viene distribuito in questi giorni a tutti
gli alunni dei corsi di lingua e cultura, a patronati, missioni ed associazioni
italiane della Circoscrizione Consolare di Dortmund e può essere richiesto
gratuitamente al Comites. Presto sarà anche disponibile
sul sito www.comites-dortmund.de.
(Marilena Rossi*-
* Presidente
del Comites di Dortmund