INFORM - N. 235 - 17 dicembre 2009


FINANZIARIA 2010

Aldo Di Biagio (Pdl): “Sì del Governo alle detrazioni per carichi di famiglia nel mille proroghe”

 

ROMA - “L’impellenza di dare garanzie fiscali anche a quegli italiani che lavorano per il nostro Paese ma vivono oltre confine e che al momento sono limitate all’anno 2010 ha preso forma in un impegno assunto dal Governo nelle battute conclusive dell’esame della legge finanziaria alla camera accogliendo un ordine del giorno preciso e puntuale”. Lo ha dichiarato Aldo Di Biagio, responsabile Italiani nel mondo del Pdl firmatario di un ordine del giorno.

Di Biagio ha sottolineato che “Il Governo si è impegnato ad estendere nell’ambito del prossimo provvedimento recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative il diritto alla fruizione delle detrazioni fiscali per carichi di famiglia ai residenti all'estero oltre l’anno 2010. Un impegno importante che prevede il puntuale collocamento del riconoscimento delle detrazioni per carichi di famiglia nel provvedimento mille proroghe che sarà discusso nei primi mesi del 2010”.

“Durante le battute della finanziaria – ha precisato - in più occasioni con i colleghi ci siamo interfacciati con il Governo a proposito delle detrazioni per carichi di famiglia e dell’esigenza di ridefinirne i termini per dare una forma ulteriore di sostegno alle famiglie. Da questo presupposto, emerge ancora con forza l’urgenza di venire incontro a quei cittadini che addirittura rischiano di non vedere riconosciuto dal 2011 questo diritto fondamentale. Per questo ho rivolto un impegno preciso e concreto al Governo affinché rinnovi ancora una volta questo diritto fiscale ai lavoratori italiani che all’estero non godono di benefici connessi ai carichi famigliari”.

“Ricordo – ha concluso Di Biagio - che al momento il suddetto diritto è riconosciuto in maniera limitata a quei cittadini italiani residenti all’estero che producono un reddito assoggettabile ad Irpef in Italia, collocando questa categoria di lavoratori in una condizione di sostanziale disparità nei confronti dei residenti nel territorio nazionale”. (Inform)

 


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