POLITICHE SOCIALI
“Gli anziani come risorsa sui territori”: convegno alla Regione Lazio
Assessore Luigina Di Liegro
“Creare ‘reti’ con enti locali, associazioni e centri anziani per garantire
maggiore sicurezza e tutela dei cittadini in età adulta”
ROMA - Il ruolo attivo degli anziani nella società moderna,
i loro diritti di cittadinanza e gli interventi che le istituzioni possono
attuare per garantirne tutela e protezione. Questi i temi al centro del convegno
“Gli anziani come risorsa sui territori”, organizzato oggi dall’Assessorato
alle Politiche sociali e delle sicurezza della Regione Lazio.
“Questo evento è nato dall’esigenza di ascoltare le esperienze
delle persone in età adulta – ha di
In apertura dei lavori, il presidente della Commissione
regionale politiche sociali, Giuseppe Mariani ha sottolineato l’importanza di
creare un momento di riflessione globale sulla condizione degli anziani nel
Lazio. “Bisogna ascoltare innanzitutto le richieste che i rappresentanti dei
Centri anziani faranno oggi in questa sede, perché sono loro che possono essere
per le istituzioni il tramite per progettare interventi integrati che puntino
alla prevenzione, che investano sulla tutela e sull’assistenza dei cittadini
anziani in difficoltà”.
Anche il presidente dell’Osservatorio regionale sulla
Sicurezza Enzo Ciconte, ha sostenuto la necessità
di portare avanti un’azione di sostegno concreta per gli anziani: “Dalle ultime
ricerche effettuate dall’Osservatorio sulla percezione della sicurezza nella
nostra regione, abbiamo visto che tra le categorie sociali per le quali si acuisce
la percezione di insicurezza ci sono proprio gli anziani, oltre alle donne e
alle persone economicamente disagiate”. E nel suo intervento, Luisa Laurelli, presidente della Commissione regionale Sicurezza,
riprendendo i dati di queste ricerche, ha affermato con forza la necessità di
valorizzare l’azione di sostegno svolta dai Centri anziani. “E’ fondamentale
controllare la gestione dei finanziamenti che
Secondo Miriam Cipriani, direttore
regionale Servizi Sociali, oltre a questo monitoraggio sull’utilizzo dei fondi,
“è necessario progettare un vero e proprio piano di intervento sui Centri anziani,
in accordo con i Comuni, per favorire un’azione coordinata di interventi per
i cittadini.
Come ha sottolineato il direttore regionale Affari Istituzionali
Enti Locali e della Sicurezza Vincenzo Boncoraglio,
gli interventi portati avanti dall’assessore Di Liegro
per gli anziani, vanno nella direzione di una integrazione dell’ambito della
sicurezza e delle politiche sociali. “Una delle prime azioni portate avanti
dall’Assessorato alle Politiche sociali e delle sicurezze, è stata quella di
proporre alla Giunta regionale una Delibera, approvata il 9 ottobre, per un
importo pari a 600.000 euro, destinati ad istituire un’assicurazione per i cittadini
anziani, ultra sessantacinquenni e titolari di pensione di invalidità al 100%,
residenti da almeno 12 mesi nei Comuni della Regione Lazio, vittime di scippi
e furti. Sarà operativa dopo le procedure amministrative entro i primi tre mesi
del 2010. Si tratta di un progetto mirato a sostenere quella fascia di persone
anziane, già in stato di indigenza, che subiscono furti o aggressioni, prevedendo
interventi economici e sostegno medico e psicologico alla persona e alla sua
famiglia”.
Al convegno hanno preso parte i rappresentanti delle
associazioni nazionali della polizia, dei carabinieri e dei vigili urbani e
dei sindacati dei pensionati. Soddisfatti i rappresentanti dei Centri anziani
delle Province del Lazio per essersi potuti confrontare sulle loro attività
e problematiche. Hanno sottolineato la necessità di monitorare la rendicontazione
dei fondi destinati ai centri anziani e di avere un’informazione diretta dei
fondi che
“Questo appuntamento - ha detto l’assessore Di
Liegro – è un punto di partenza per un nuovo sistema di relazioni
in grado di far dialogare le istituzioni con le città, i municipi, i grandi
e piccoli comuni, anche attraverso quella straordinaria rete di volontariato
e di associazionismo esistente a cui sempre più spesso, le persone in età adulta
si rivolgono per contribuire a migliorare la qualità della vita. Dobbiamo, quindi,
pensare agli anziani come risorsa, ai Centri Anziani come luoghi di aggregazione
e di promozione di nuove opportunità per le persone, aperti alle altre realtà
locali per arricchire con la loro esperienza le azioni e ritenerli punti informativi
e di verifica dell’attendibilità delle azioni pubbliche, valorizzandone il ruolo
sociale sul territorio. Sostenere gli anziani in difficoltà, per una “buona
politica” che deve guardare al “benessere”, che non è solo la salute fisica,
ma anche quella psicologica, significa quindi agire ad ogni livello per far
avanzare i diritti di cittadinanza per tutti”, ha concluso Luigina Di Liegro.
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