INFORM - N. 234 - 16 dicembre 2009


NUOVE MOBILITÀ E GLOCALIZZAZIONE

La Fondazione Agnelli trasferisce a Globus et Locus il Centro Altreitalie

 

MILANO – La Fondazione Agnelli trasferisce a Globus et Locus il Centro Altreitalie. E nasce il primo think- thank  italiano impegnato sul tema delle nuove mobilità e della glocalizzazione.

Oggi – informa una nota - il Centro Altreitalie, nato all’interno della Fondazione Giovanni Agnelli e impegnato sul tema delle migrazioni italiane nel mondo, viene trasferito a Globus et Locus, l’associazione presieduta da Piero Bassetti, uno dei principali soggetti in Italia attivi sulle tematiche della glocalizzazione e sull'analisi delle problematiche legate alla dialettica tra globale e locale. Il Centro Altreitalie, diretto da Maddalena Tirabassi, ha operato e continua a operare con il sostegno della Compagnia di San Paolo.

“Il tema principale sul quale Globus et Locus e il Centro Altreitalie intendono lavorare insieme è – sottolinea la nota - quello dei nuovi flussi di mobilità e degli italici: italiani di origine e di varia generazione, ticinesi, dalmati, sammarinesi, loro oriundi e italofili. Si tratta di oltre 250 milioni di persone sparse nei 5 continenti, con le quali si intende costruire una community glocale. Un’aggregazione transnazionale, unita da valori consolidati in secoli di civiltà italica, suscettibile di assumere un rilevante peso storico-culturale e di incidere sui futuri equilibri glocali.

Concretamente, lo studio del fenomeno degli italici intende tradursi in azioni da realizzare in stretta collaborazione con le istituzioni e finalizzate a favorire l’aggregazione, l’incontro e la nascita di sinergie progettuali degli italici stessi in vari ambiti e, soprattutto, a farne un nuovo popolo del villaggio globale aggregato in rete. Un’attività – si sottolinea - che si rivela tanto più strategica in vista del 2011, anno in cui si celebrano i 150 anni di unità di Italia”.

“Trovo molto significativo – ha detto Piero Bassetti - che, a dieci anni dalla nascita di Globus et Locus, la Fondazione Agnelli abbia scelto la nostra associazione per assicurare la continuazione di una dimensione, quella delle migrazioni italiane nel mondo, da lei coltivata in tutto questo tempo e rappresentata dal Centro Altreitalie. Per noi si tratta di un grande riconoscimento del lavoro svolto su questi temi.”

Il direttore della Fondazione Agnelli, Andrea Gavosto, ha spiegato che “dopo 30 anni di impegno sugli italiani e la cultura italiana nel mondo, nel momento in cui la nostra istituzione intraprende nuove e impegnative direzioni di ricerca, la scelta di trasferire il Centro AltreItalie a Globus et Locus garantisce continuità e qualità”.

Il segretario generale della Compagnia di San Paolo, Piero Gastaldo, ricorda come il tema dell’internazionalizzazione sia al centro dell’attenzione della Compagnia e come le forme e i registri culturali della globalizzazione siano oggi assai promettenti. (Inform)

 

 


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