NUOVE MOBILITÀ
E GLOCALIZZAZIONE
MILANO –
Oggi – informa
una nota - il Centro Altreitalie, nato all’interno
della Fondazione Giovanni Agnelli e impegnato sul tema delle migrazioni italiane
nel mondo, viene trasferito a Globus et
Locus, l’associazione presieduta da Piero Bassetti, uno dei principali soggetti
in Italia attivi sulle tematiche della glocalizzazione e sull'analisi delle problematiche legate
alla dialettica tra globale e locale. Il Centro Altreitalie,
diretto da Maddalena Tirabassi, ha operato e continua
a operare con il sostegno della Compagnia di San Paolo.
“Il tema principale
sul quale Globus et Locus
e il Centro Altreitalie intendono lavorare insieme
è – sottolinea la nota - quello dei nuovi flussi di mobilità e degli italici:
italiani di origine e di varia generazione, ticinesi, dalmati, sammarinesi,
loro oriundi e italofili. Si tratta di oltre 250 milioni di persone sparse nei
5 continenti, con le quali si intende costruire una community glocale.
Un’aggregazione transnazionale, unita da valori consolidati in secoli di civiltà
italica, suscettibile di assumere un rilevante peso storico-culturale e di incidere
sui futuri equilibri glocali.
Concretamente,
lo studio del fenomeno degli italici intende tradursi in azioni da realizzare
in stretta collaborazione con le istituzioni e finalizzate a favorire l’aggregazione,
l’incontro e la nascita di sinergie progettuali degli italici stessi in vari
ambiti e, soprattutto, a farne un nuovo popolo del villaggio globale aggregato
in rete. Un’attività – si sottolinea - che si rivela tanto più strategica in
vista del 2011, anno in cui si celebrano i 150 anni di unità di Italia”.
“Trovo molto
significativo – ha detto Piero Bassetti - che, a dieci anni dalla nascita di
Globus et Locus,
Il direttore
della Fondazione Agnelli, Andrea Gavosto, ha spiegato
che “dopo 30 anni di impegno sugli italiani e la cultura italiana nel mondo,
nel momento in cui la nostra istituzione intraprende nuove e impegnative direzioni
di ricerca, la scelta di trasferire il Centro AltreItalie
a Globus et Locus garantisce
continuità e qualità”.
Il segretario
generale della Compagnia di San Paolo, Piero Gastaldo, ricorda come il tema
dell’internazionalizzazione sia al centro dell’attenzione della Compagnia e
come le forme e i registri culturali della globalizzazione siano oggi assai
promettenti. (