PROGETTO “STRADE A PEDALE”
Firmato
oggi il protocollo d'intesa tra Regione e province toscane
Una nuova arteria regionale: la “ciclopista” dell’Arno
FIRENZE - Firmato oggi il protocollo
d'intesa tra Regione Toscana, Province di Arezzo, Firenze, Pisa e Prato e Federazione
Italiana della Bicicletta, per dare il via alla realizzazione della ciclopista
dell'Arno, il primo percorso ciclabile che parte dal Falterona ed arriva a Marina
di Pisa. La via “più verde ed ecologica” di tutta
“Oggi più di un
toscano su tre e quindi più di un milione e 300 mila persone in Toscana usa
la bicicletta almeno una volta alla settimana, oltre 500 mila toscani usano
la bicicletta tutti i giorni. Questo rende la firma di oggi fondamentale, un
passo in avanti nell'incremento del progetto ‘strade a pedale’ partito nel
Così l'assessore ai trasporti ed infrastrutture della Regione Toscana, Riccardo Conti, ha presentato questa mattina la ciclopista dell'Arno, “che sarà la struttura portante di connessione della rete delle piste ciclabili di gran parte della Toscana. Con questo progetto, infatti, costruiamo un nuovo sistema di connettività per i centri urbani, integrato alla mobilità esistente, e contribuiamo a garantire buoni livelli di sicurezza rispetto al dissesto idrogeologico e del servizio di vigilanza idraulica”.
Secondo una recente
indagine Istat il tasso di motorizzazione italiano è tra i più alti d'Europa:
poco meno di 600 automobili ogni mille abitanti, contro i 500 di Francia e Germania.
E nel nostro Paese ci sono 120 motocicli ogni mille abitanti. In Germania se
ne contano 48 e in Olanda 36. Molte regioni d’Europa e del Nord America hanno
realizzato e valorizzato percorsi ciclabili tra città e città e lungo itinerari
naturalistici, storici e culturali, e in particolare lungo tratti fluviali.
L’esempio più celebre è quello della pista ciclabile lungo il Danubio, in particolare
nel tratto da Ratisbona, Passau, Linz, Vienna, Bratislava, a Budapest, e ora
E mentre l'Europa promuove la bicicletta come mezzo di trasporto, in Italia, nel 2008, per andare al lavoro i cittadini hanno fatto un massiccio uso di auto, moto e ciclomotori, con una netta inversione di tendenza rispetto all'ultimo decennio.
In questo contesto
L'intesa, che disciplina la progettazione e futura realizzazione di un sistema integrato di infrastrutture per la mobilità ciclistica lungo la sponda destra e sinistra dell'Arno, istituisce un “gruppo tecnico” per la redazione di un “progetto di fattibilità della Ciclopista”, utilizzando come base di partenza gli elaborati prodotti dal Genio Civile di Area Vasta, costituto dalla Regione Toscana e dalle Province di Arezzo, Firenze e Pisa.