INFORM - N. 233 - 15 dicembre 2009


MOSTRE

Paul Pennisi in mostra ad Acireale e a Catania

 

CATANIA – Il 18 dicembre, alle ore 18 verrà inaugurata nella Biblioteca Zelantea di Acireale la personale di pittura di Paul Pennisi. L’indomani, alla stessa ora, una mostra con altre opere dello stesso autore sarà inagurata alle ‘Ciminiere’ di Catania. In sintesi, il percorso espositivo inizia dalla città natale dell’artista e si proietta nel capoluogo etneo. Ben 110 le opere che verranno complessivamente esposte: 30 alla Zelantea, 80 alle Ciminiere.

In oltre mezzo secolo di intensa attività, Pennisi ha raggiunto in tutto il mondo traguardi di prestigio. Sue opere figurano nel Museo Vaticano e nelle collezioni di Aristotele Onassis, di lord. Max Spencer, dello sceicco del Kuwait, della Costa Crociere.

Pennisi propone una pittura singolare che, dagli oli, dalle pergamene, dagli acrilici del primo periodo, passa alla maestosità delle “icone profane”, così definite da Giuseppe Marchiori in occasione delle prima delle mostre milanesi, svoltasi nella Sala delle Asse al Castello Sforzesco.

Paul Pennisi nasce ad Acireale nel 1930 studia architettura all'Università di Roma e lavora come visual designer. NeI 1964 si trasferisce in Grecia a Salonicco, dedicandosi esclusivamente alla pittura. Si interessa alle tecniche bizantine, visitando i vicini monasteri ortodossi,peregrinando tra le architetture spontanee, studiando le antiche icone sacre. Nel '69 si stabilisce a Milano prendendo parte attiva alla vita artistica della metropoli. Iniziano in quegli anni le mostre su “Monte Athos” le “bianche case di Mikonos” le “icone profane” con i primi fondi oro e colori naturali derivati da terre o minerali. Pennisi vive oggi tra il suo castello di Acireale e lo studio di Roma. Gli oli, le pergamene e le “icone profane” si trovano in collezioni pubbliche e private in Italia e all'estero.

La mostra è stata organizzata dalla Provincia regionale di Catania, che sarà rappresentata alle ceriomonie di inaugurazione dal presidente Giuseppe Castiglione e dal vicepresidente Nello Catalano. Hanno partecipato alla realizzazione dell’esposizione di Acireale anche l’Accademia degli Zelanti e dei Dafnici ed il Comune di Acireale. Le esposizioni resteranno aperte fino al 10 gennaio. (Inform)

 

 

 

 


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