MOSTRE
Paul Pennisi in mostra ad Acireale
e a Catania
CATANIA – Il 18 dicembre, alle ore 18 verrà inaugurata
nella Biblioteca Zelantea di Acireale la personale
di pittura di Paul Pennisi. L’indomani, alla stessa
ora, una mostra con altre opere dello stesso autore sarà inagurata
alle ‘Ciminiere’ di Catania. In sintesi, il percorso espositivo inizia dalla
città natale dell’artista e si proietta nel capoluogo etneo. Ben 110 le opere
che verranno complessivamente esposte: 30 alla Zelantea,
80 alle Ciminiere.
In oltre mezzo secolo di intensa attività, Pennisi ha raggiunto in tutto il mondo traguardi di prestigio.
Sue opere figurano nel Museo Vaticano e nelle collezioni di Aristotele Onassis,
di lord. Max Spencer, dello sceicco del Kuwait, della Costa Crociere.
Pennisi propone una pittura singolare che,
dagli oli, dalle pergamene, dagli acrilici del primo periodo, passa alla maestosità
delle “icone profane”, così definite da Giuseppe Marchiori
in occasione delle prima delle mostre milanesi, svoltasi nella Sala delle Asse
al Castello Sforzesco.
Paul Pennisi nasce ad Acireale
nel 1930 studia architettura all'Università di Roma e lavora come visual designer. NeI 1964 si trasferisce
in Grecia a Salonicco, dedicandosi esclusivamente alla pittura. Si interessa
alle tecniche bizantine, visitando i vicini monasteri ortodossi,peregrinando
tra le architetture spontanee, studiando le antiche icone sacre. Nel '69 si
stabilisce a Milano prendendo parte attiva alla vita artistica della metropoli.
Iniziano in quegli anni le mostre su “Monte Athos” le “bianche case di Mikonos”
le “icone profane” con i primi fondi oro e colori naturali derivati da terre
o minerali. Pennisi vive oggi tra il suo castello di Acireale e lo studio
di Roma. Gli oli, le pergamene e le “icone profane” si trovano in collezioni
pubbliche e private in Italia e all'estero.
La mostra è stata organizzata dalla Provincia regionale
di Catania, che sarà rappresentata alle ceriomonie
di inaugurazione dal presidente Giuseppe Castiglione
e dal vicepresidente Nello Catalano. Hanno partecipato alla realizzazione dell’esposizione
di Acireale anche l’Accademia degli Zelanti e dei Dafnici ed il Comune di Acireale. Le esposizioni resteranno
aperte fino al 10 gennaio. (Inform)