COOPERAZIONE
INTERNAZIONALE
Umbria, Lazio, Marche, Toscana, Emilia Romagna e Liguria impegnate in progetti
di sviluppo economico e sociale. Con il sostegno del Ministero degli Esteri
italiano
“Brasil Proximo”:
il Governo del Brasile riceve rappresentanti di Regioni italiane
RIO DE JANEIRO – Con un’ampia delegazione ad alto
livello, che comprendeva due ministri, sottosegretari, dirigenti governativi
dei settori interessati e, in rappresentanza del presidente Ignacio Lula da Silva, il capo di
gabinetto della Presidenza della Repubblica Federativa del Brasile Cesar Alvarez,
il governo brasiliano ha espresso, in una riunione svoltasi ieri a Brasilia
con i rappresentanti delle Regioni Umbria, Emilia Romagna e Liguria, il suo
pieno coinvolgimento politico ed operativo - riferiscono dalla Regione Umbria
- al programma “Brasil Proximo”,
l’accordo di cooperazione che, con il sostegno del Ministero degli Esteri italiano,
vede impegnate cinque Regioni (l’Umbria come capofila, Lazio, Marche, Toscana,
Emilia Romagna e Liguria) per realizzare progetti di sviluppo economico e sociale
in alcune aree del Brasile. Coordinatrice del programma per il Governo brasiliano
è stata nominata Cristina Sampaio, della segreteria
del presidente Lula.
La notizia è stata comunicata ieri sera a Rio de Janeiro
dagli stessi rappresentanti delle Regioni, in occasione dell’ultimo concerto
del “tour” che “Umbria Jazz”, come “testimonial” del programma “Brasile Proximo”,
ha compiuto in questi giorni a San Paolo, Brasilia e Rio de Janeiro (presso
l’Istituto Italiano di Cultura), con il gruppo “Unknown
Rebels” del pianista Giovanni Guidi.
“Il programma d’interventi - hanno detto Giampiero Rasimelli per l’Umbria, Alessandra Benizzi
per l’Emilia Romagna e Claudio Rissicini per
I progetti riguardano la costruzione di
una “economia della foresta” in Amazzonia e nell’Alto Solimoes
(sono in progetto un bioparco, una filiera del legno e la messa a punto di una
certificazione di qualità dei prodotti); nella regione del Piauì
si prevede la costituzione di un parco naturalistico e paleontologico; a Serra
di Mantiqueira, zona di interesse turistico montano,
un Osservatorio per il Turismo e l’applicazione di moderne politiche di sviluppo
turistico; nello Stato di San Paolo, la costruzione di reti di servizi e strumenti
pubblici, con il trasferimento di tecnologie innovative, per lo sviluppo della
piccola e media impresa; a Rio Grande do Sul, la ristrutturazione del settore
agroalimentare, con una sperimentazione della coltura dell’olivo. Interventi
sono previsti anche nell’area di Rio de Janeiro, centrati su azioni di politica
sociale per i giovani e nel settore culturale, con la costruzione di specifici
progetti d’impresa.
“Dal 12 ottobre 2010 al 2 giugno 2011, ci sarà a Rio
de Janeiro l’anno della cultura italiana, con un fitto programma di manifestazioni
– ha annunciato il direttore dell’Istituto Italiano di Cultura Rubens Piovano
- e il programma ‘Brasil Proximo’ s’inserisce perfettamente in questa direzione”.
Nel mese di marzo, è prevista una visita in Italia (Liguria
e Umbria) di una delegazione governativa del Brasile e del vescovo della diocesi
dell’Alto Solimoes Alcimar
Magalhaes, che si recherà ad Assisi in occasione del
centenario della presenza dei frati francescani in Amazzonia. (Inform)