ITALIANI ALL’ESTERO
Provincia
autonoma di Trento
Le comunità trentine all’estero nella relazione
di Dellai sulla manovra finanziaria 2010-2012
TRENTO - Una relazione centrata soprattutto su alcuni passaggi-chiave per il Trentino dei prossimi anni - come l'applicazione del federalismo fiscale sulla base dell'accordo recentemente raggiunto con il Governo, la riforma della scuola, gli orizzonti dell'alta formazione e dell'innovazione - quella presentata ieri al Consiglio provinciale dal presidente Lorenzo Dellai per illustrate la manovra finanziaria 2010-2012.
Ecco una sintesi dell'intervento di Dellai per quanto riguarda il “capitale identitario e culturale” che per il presidente della Provincia autonoma “rappresenta un fattore fondamentale per lo sviluppo di una comunità e come tale va salvaguardato e potenziato. E’ necessario rafforzare l’identità collettiva del Trentino e, in particolare, tutelare e valorizzare le minoranze linguistiche, rafforzare le iniziative tese a garantire legami con le comunità trentine all’estero, rilanciare un programma integrato di interventi sulla cultura del paesaggio e sostenere la produzione culturale pubblica e privata, valorizzando le alleanze e le sinergie fra la cultura e gli altri settori, in primo luogo il turismo.
Per quanto riguarda la tutela delle minoranze linguistiche, la manovra assicura le risorse necessarie a dare compiuta attuazione alla riforma organica adottata nella scorsa legislatura.
In coerenza con le previsioni del nuovo Piano urbanistico provinciale, avvieremo i progetti per l’individuazione, il monitoraggio, la difesa e la valorizzazione degli elementi tipici del paesaggio, sia dei contesti urbani che del territorio aperto, e sosterremo, attraverso lo specifico Fondo, i progetti di recupero dei percorsi e degli itinerari significativi dal punto di vista edilizio, architettonico, agricolo naturalistico e culturale.
Partiranno i progetti
per la conservazione e la valorizzazione delle Dolomiti, bene naturale dell’Unesco,
nonché per ampliare la portata culturale e l’impatto comunicativo internazionale
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