INFORM - N. 232 - 14 dicembre 2009


ITALIANI ALL’ESTERO

Le proposte dei ricercatori italiani riuniti a Houston in occasione della V Conferenza “Presente-Passato e Futuro”

 

HOUSTON - Il presidente del Comites di Houston,  Vincenzo Arcobelli, ha trasmesso ai ministeri degli Esteri, dell’Istruzione Università e Ricerca e delle Politiche giovanili - nonché, per conoscenza, ai deputati e senatori membri delle commissioni Istruzione e ai presidenti dei Comitati per gli Italiani all’estero di Camera e Senato - le proposte approvate dai ricercatori italiani riuniti a Houston in occasione della V Conferenza “Presente-Passato e Futuro”, organizzata dallo stesso Comites, svoltasi a Houston il 5 dicembre 2009.

Pertanto i ricercatori, a conclusione dei lavori hanno voluto segnalare le iniziative che seguono.

1) Coordinamento tra il Ministero degli Affari Esteri (MAE), il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) e organizzazioni di ricercatori italiani all’estero (in particolare, negli Stati Uniti) come ISSNAF, Prometeonetwork e la Associazione Medici Europei (AME) per realizzare una anagrafe degli scienziati italiani residenti all’estero che abbia tra gli scopi principali quello di favorire lo scambio di informazioni e di progetti di ricerca;

2) Finanziamento di borse di studio per il programma estivo di istruzione e formazione e tirocinio negli Stati Uniti per studenti universitari italiani sul modello del programma Fermilab-INFN-Università di Pisa, recentemente presentato dall’ISSNAF;

3) Organizzazione di una Conferenza dei ricercatori italiani nel mondo da svolgersi a Roma nel 2010-2011;

4) Diffusione di proposte di collaborazione e cooperazione come quella avanzata dall'Università del Texas (Galveston) con istituzioni accademiche e centri di ricerca italiani.

I ricercatori italiani partecipanti al convegno di Houston del 5 Dicembre 2009, per potenziare le attività di networking e offrire nel campo della ricerca servizi ed informazioni utili ai nostri connazionali suggeriscono ai ricercatori Italiani residenti in Nord America l’iscrizione all’ISSNAF che costituisce un punto di riferimento e di coordinamento a livello nazionale.

Infine, i partecipanti alla Conferenza propongono all`Ambasciata d’Italia a Washington e all'ISSNAF di organizzare un incontro annuale dei ricercatori residenti nel Nord America. (Inform)

 

 


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