ITALIANI ALL’ESTERO
Vincenzo
Arcobelli (presidente Comites di Houston) critica il reality show “Jersey Shore”
In una lettera aperta inviata
all’ambasciatore italiano a Washington segnalati “i peggiori stereotipi sugli
italia-americani” rappresentanti nelle serie in onda su Mtv
HOUSTON – Il presidente del Comites
di Houston, Vincenzo Arcobelli, scrive una lettera aperta indirizzata all’Ambasciata
d’Italia a Washington a sostegno dell’iniziativa di protesta messa in campo
dall’associazione “Unico” a seguito di “Jersey Shore”, reality show trasmesso
dal canale televisivo americano Mtv “nel quale vengono presentati i peggiori
stereotipi sugli italo-americani – scrive Arcobelli - e si raffigurano giovani
discendenti in modo volgare, violento e di basso livello morale”.
Arcobelli si associa al presidente di “Unico” Andrè DiMino nel definire la serie “denigratoria dell’immagine dell’italiano in America” e chiede agli organi di rappresentanza degli italiani all’estero - Comites, Cgie e parlamentari, - alle organizzazioni italo-americane NIAF e OSIA, alle associazioni e federazioni italiane presenti in tutto il Nord America di attivarsi con qualsiasi mezzo di protesta per difendere la buona immagine del Paese.
Il presidente
del Comites – che è anche membro attivo del Comitato Tricolore per gli italiani
nel mondo (CTIM) e della Confederazione dei Siciliani del Nord America (CSNA)
– chiede anche all’ambasciatore Giulio Terzi di Sant’Agata “quali passi intenda
intraprendere per salvaguardare il buon nome degli italiani che risiedono negli
Stati Uniti”, alla luce delle polemiche suscitate dal programma. (