INFORM - N. 232 - 14 dicembre 2009


ITALIANI ALL’ESTERO

Vincenzo Arcobelli (presidente Comites di Houston) critica il reality show “Jersey Shore”

In una lettera aperta inviata all’ambasciatore italiano a Washington segnalati “i peggiori stereotipi sugli italia-americani” rappresentanti nelle serie in onda su Mtv

 

HOUSTON – Il presidente del Comites di Houston, Vincenzo Arcobelli, scrive una lettera aperta indirizzata all’Ambasciata d’Italia a Washington a sostegno dell’iniziativa di protesta messa in campo dall’associazione “Unico” a seguito di “Jersey Shore”, reality show trasmesso dal canale televisivo americano Mtv “nel quale vengono presentati i peggiori stereotipi sugli italo-americani – scrive Arcobelli - e si raffigurano giovani discendenti in modo volgare, violento e di basso livello morale”.

Arcobelli si associa al presidente di “Unico” Andrè DiMino nel definire la serie “denigratoria dell’immagine dell’italiano in America” e chiede agli organi di rappresentanza degli italiani all’estero - Comites, Cgie  e parlamentari, - alle organizzazioni italo-americane NIAF e OSIA, alle associazioni e federazioni italiane presenti in tutto il Nord America di attivarsi con qualsiasi mezzo di protesta per difendere la buona immagine del Paese.

Il presidente del Comites – che è anche membro attivo del Comitato Tricolore per gli italiani nel mondo (CTIM) e della Confederazione dei Siciliani del Nord America (CSNA) – chiede anche all’ambasciatore Giulio Terzi di Sant’Agata “quali passi intenda intraprendere per salvaguardare il buon nome degli italiani che risiedono negli Stati Uniti”, alla luce delle polemiche suscitate dal programma. (Inform)

 


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