STAMPA ITAIANA ALL’ESTERO
Da
“Tribuna Italiana”
Contratto Swiss Medical: ridotto del 39%
il numero di beneficiari
BUENOS AIRES -
Assistenza sanitaria per 5000 connazionali indigenti E’ atteso il parere della
Corte dei Conti. Col contratto che scade a fine d’anno erano assistiti 8230
italiani indigenti residenti in Argentina. Ma a causa del taglio del 25% dei
fondi deciso con
Come avevamo informato,
nell’edizione della Tribuna Italiana dell’11 novembre e poi nell’editoriale
dello scorso 2 dicembre, saranno meno gli indigenti italiani residenti in Argentina
che potranno essere assistiti col contratto con
E`attesa per i prossimi giorni la conclusione dell’iter a cui è stato sottoposto il nuovo contratto. Infatti, il necessario parere della Corte dei Conti, è atteso per prima di Natale e con esso ci sarebbero le condizioni per poter iniziare a dare attuazione al nuovo contratto.
In esso è previsto che il numero dei beneficiari sarà di 5000 persone, invece delle 8230 che erano servite dal primo contatto, firmato nel mese di novembre dell’anno 2006 e diventato operativo a partire dal 1º gennaio 2007. Inoltre non saranno più coperte né le protesi, né le degenze domiciliari (“internación domiciliaria”), che comprende la visita medica periodica di controllo a domicilio (non quella di emergenza), l’infermiere a casa, analisi cliniche domiciliari ed altri studi a casa.
Il contratto firmato
nel 2006, prevedeva l’eventualità di un prolungamento, alla conclusione del
periodo di due anni, ma in definitiva, quello che è stato firmato, è un nuovo
contratto. In Ambasciata hanno spiegato che per il rinnovo del contratto, hanno
dovuto fare i conti con due problemi. Da una parte, la riduzione del 25% dei
fondi assegnati dalla Finanziaria al ministero degli Esteri italiano, per il
contratto con
In Ambasciata
hanno constatato che tali aumenti erano in linea con quanto avevano registrato
altri operatori di assicurazioni sanitarie in Argentina, e con tali dati hanno
affrontato il negoziato con
Alla fine, come è stato detto, si è arrivati alla cifra di 5000 beneficiari e alla rinuncia a quelle due prestazioni.
Secondo quanto ha spiegato il Primo consigliere Alessandro Modiano capo dell’Ufficio Sociale e di coordinamento consolare dell’Ambasciata, si è riusciti ad inserire una clausola che prevede che nel caso che nel corso dell’anno si rendano disponibili risorse finanziarie aggiuntive, potrà essere inserito nell’elenco dei beneficiari, fino ad un 20% in più di connazionali indigenti. Una lista di attesa. Una clausola questa, che darà ai nostri rappresentanti ai vari livelli, una ragione in più per battersi per ottenere quei nuovi fondi aggiuntivi, che consentirebbe ad altri mille connazionali indigenti, di essere assistiti tramite il nuovo contratto. Secondo quanto hanno informato in Ambasciata, anche se è stato ridotto il numero di beneficiari, rimane immutata la proporzione di distribuzione dei beneficiari tra i residenti nelle nove circoscrizioni consolari dell’Argentina.
L’Ambasciata ha
rimarcato che nel compilare l’elenco dei 5000 beneficiari, i Consolati hanno
dovuto essere molto severi nel farlo in base al dato preciso dell’indice di
indigenza, che è stabilito in base a rigidi parametri già stabiliti in precedenza.
In altre parole, gli assistiti, dovranno essere i connazionali più indigenti,
i quali non sono necessariamente coloro che hanno bisogno di maggiori cure sanitarie.
Con gli stessi criteri, ogni Consolato ha dovuto stilare l’elenco del 20% degli
indigenti in più che sarebbero in grado di essere assistiti dal contratto della
Swiss Medical, nel caso che fossero trovati fondi aggiuntivi. (Tribuna Italiana/