INFORM - N. 232 - 14 dicembre 2009


RICORDO

In morte di Dario Robbiani

 

ZURIGO - Si è spento a Lugano la scorsa notte, dopo lunga malattia, il giornalista e politico ticinese Dario Robbiani. Aveva 70 anni. Qui di seguito un ricordo di Michele Schiavone

Ricordiamo con grande vicinanza e gratitudine la figura straordinaria di Dario Robbiani, da sempre impegnato in politica e nel mondo sociale e culturale a favore delle lavoratrici e dei lavoratori. La sua attenzione e l’accentuata sensibilità alla causa dei migranti, in modo particolare alle vicissitudini della comunità italiana in un difficile periodo in cui in Svizzera questa categoria sociale era espressamente identificata con i cittadini provenienti dal Bel Paese, negli anni ha coinvolto lo spirito e le aspirazioni di un intero Paese nella ricerca dell’ integrazione del diverso e del progresso civile e sociale.

Feconda è stata la sua collaborazione con i movimenti associativi e con i partiti politici italiani di sinistra presenti in Svizzera (il PCI e i suoi eredi, e la Federazione socialista italiana,) che progressivamente hanno maturato l’impegno politico e sociale nel campo progressista e riformista svizzero.

Il suo marcato senso innovatore è ancora presente nelle nostre famiglie che l’hanno conosciuto attraverso “un’ora per voi”, ed il suo insegnamento politico è vivo nelle compagne e nei compagni che, ovunque, in numerosi incontri pubblici ne hanno apprezzato la saggezza e la determinazione per sollevare le lavoratrici ed i lavoratori dalle angherie del loro destino.

In questo momento di lutto il nostro pensiero è vicino alla famiglia di Dario Robbiani. (Michele Schiavone*-Inform)

* Segretario della Federazione svizzera del Pd, membro del Cgie

 


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