MANIFESTAZIONI
Sabato 12 dicembre all’Anton-Fingerle-Bildungszentrum
di Monaco di Baviera–Giesing
Il primo ciclo di “Un’altra Italia” chiude con “Ecco
l'altra Italia”
MONACO DI BAVIERA - L'iniziativa
"Un'altra Italia" nata dalla cooperazione di alcune associazioni italiane
e singoli cittadini italiani e tedeschi di Monaco di Baviera volge alla conclusione
del suo primo ciclo dedicato alla cultura della legalità.
Un'altra Italia si prefigge l'obiettivo di far conoscere
il vero volto dell'Italia al di la di facili stereotipi e luoghi comuni, quel
volto fatto di persone che si impegnano quotidianamente e costruttivamente per
la politica pulita, per la legalità, per la trasparenza, per il bene di tutta
la società. Si tratta spesso di giovani riuniti in associazioni e cooperative
che non si arrendono di fronte ai continui soprusi al buon senso ed alla morale
comune, come l'ultimo episodio che ha visto proprio questa settimana l'approvazione
da parte del Parlamento Italiano di un emendamento della finanziaria che
dà il via libera alla vendita dei beni confiscati.
Sabato 12 dicembre alle ore 17 Un'altra Italia
aprirà ancora una volta il proprio sipario presso l‘Anton-Fingerle-Bildungszentrum
di Monaco di Baviera – Giesing con una manifestazione
dal titolo Ecco l'altra Italia.
Un'altra Italia chiude così un lungo ciclo fatto di diversi
incontri, seminari, spettacoli, concerti, proiezioni cinematografiche, feste.
Nel suo primo anno di vita Un'Altra Italia non ha mobilitato solo i "volontari
della legalità", ma ha anche raccolto il sostegno morale di personaggi
di spicco della cultura e dello spettacolo, come Etta Scollo, Jutta Speidel e Bruno Maccallini.
Siamo convinti che la cultura, l'arte e l'estetica siano strumenti efficaci
contro la non cultura e la bruttura di mondi senza morale. (