INFORM - N. 231 - 11 dicembre 2009


POLITICHE SOCIALI

Stanziamento per il triennio 2009-2011

Regione Lazio: 2 milioni di euro annui per famiglie in sovraindebitamento

Di Liegro e Nieri: “E’ un fondo di solidarietà che può essere un aiuto importante alle famiglie e ai cittadini in gravi difficoltà economiche”

 

ROMA - Su proposta degli assessori Di Liegro e Nieri, la Giunta della Regione Lazio ha approvato oggi una delibera che stanzia 2 milioni di euro annui per il triennio 2009-2011 a sostegno di individui e famiglie in situazioni di sovraindebitamento. E’ un fondo di solidarietà che attraverso un programma di sostegno permette di fornire anticipazioni finanziare e garanzie di prestiti personali o mutui, finalizzati al riequilibrio finanziario dei cittadini e delle famiglie in difficoltà.

Il fondo è dotato di un finanziamento di 2 milioni di euro per ogni ciascuna della annualità del triennio 2009-11. Le anticipazioni finanziarie non potranno superare i 20.000 euro per individuo. Le risorse saranno restituite con un tasso di interesse pari a zero. Le garanzie saranno, invece, pari a un massimo di 20.000 euro per i prestiti personali e a un massimo di 50.000 euro per i prestiti ipotecari. Potranno accedere all’iniziativa tutti i residenti del Lazio che sono esclusi dai tradizionali circuiti di credito

“La delibera approvata oggi - dichiara l’assessore alle Politiche sociali e delle sicurezze della Regione Lazio Luigina Di Liegro - è un segno di attenzione importante che, in un momento di crisi economico finanziaria come quello attuale, la Regione Lazio dà alle famiglie che si trovano in situazioni di sovraindebitamento. Questo programma di solidarietà può oltretutto rappresentare una misura fondamentale per prevenire il fenomeno dell’usura, in cui spesso cadono vittime le famiglie in difficoltà”.

“Il Fondo di solidarietà contro il sovraindebitamento è una delle tante iniziativa anti-crisi promosse dalla Regione Lazio – dichiara l’assessore al Bilancio della Regione Lazio Luigi Nieri – Il nostro obiettivo è quello di creare una rete di protezione a favore delle fasce sociali più deboli e per tutti coloro che nel corso della vita possono imbattersi in difficoltà a volte insuperabili”.  (Inform)

 

 


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