INFORM - N. 231 - 11 dicembre 2009


SCUDO FISCALE

Proposto lo slittamento al 30 aprile 2010 del termine per la presentazione integrativa dei redditi 2008 da parte dei frontalieri e dei lavoratori dipendenti all’estero

Pozzetti (Cgie) “Un importante risultato ottenuto grazie alla mobilitazione sindacale e all’impegno dei parlamentari, di maggioranza e di opposizione che hanno raccolto le nostre iniziative”

 

ROMA - L’Agenzia delle Entrate ha proposto al ministero delle Economia e delle Finanze una norma che faccia slittare al 30 aprile 2010 il termine ultimo per la sanatoria, da parte dei lavoratori dipendenti ed equiparati all’estero, dell’omessa presentazione del modello RW, dedicato alle attività detenute all’estero al 31 dicembre 2008. Con questa nuova norma per i transfrontalieri la partita della regolarizzazione potrebbe non chiudersi al 90° giorno, ma

prolungarsi fino a  tutto aprile.  La norma proposta dall’Agenzia delle Entrate intende alleggerire i lavoratori dipendenti e pensionati che, non avendo presentato la dichiarazione dei redditi, hanno omesso la presentazione del modulo RW per il 2008 e vogliono “correggersi” entro il termine dei 90 giorni normalmente previsto per il ravvedimento dei contribuenti. Per ravvedersi i transfrontalieri e i lavoratori dipendenti all’estero di imprese private, italiane, straniere o multinazionali, fiscalmente residenti nel nostro Paese, dovranno presentare la dichiarazione integrativa relativa al 2008 compilando il modulo RW, sezione II, per indicare la consistenza dei conti correnti detenuti all’estero alla fine dello stesso anno, versando una sanzione minima di 21 euro. Tale importo,  normalmente previsto per le dichiarazioni presentate entro il 29 dicembre 2009, resterà immutato anche in caso di estensione del ravvedimento al termine del 30 aprile 2010. “Questo importante  risultato della proroga  –  spiega il responsabile per i frontalieri e consigliere del Cgie Claudio Pozzetti - è stato ottenuto grazie alla mobilitazione sindacale, sfociata nella manifestazione di ieri a Lugano, nonché all’impegno dei parlamentari, di maggioranza e di opposizione, che hanno raccolto le nostre iniziative ed avanzato le richieste inerenti alla questione al Governo. Continueremo nell’impegno – prosegue Pozzetti - per raggiungere gli altri obiettivi, a partire dall’esclusione del II pilastro previdenziale per i frontalieri italiani in Svizzera dal monitoraggio fiscale”.(Inform)

 

 


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