STAMPA ITALIANA ALL’ESTERO
Da
“
A Montevideo il “Proyecto Matrix” promosso
dal Consolato d’Italia
Esposte opere d’arte contemporanea di 14
artiste uruguaiane di origine italiana, che hanno espresso la loro “matrice”
italiana esplorando diverse forme artistiche:
pittura, fotografia, installazioni polimateriche e visuali, scrittura
e scultura
MONTEVIDEO - Con un vernissage presso il Cabildo di Montevideo, si è aperto il Proyecto Matriz, con l’esposizione di opere d’arte contemporanea di 14 artiste uruguaiane di origine italiana, che hanno espresso la loro “matrice” italiana esplorando diverse forme artistiche: pittura, fotografia, installazioni polimateriche e visuali, scrittura e scultura. La giornata di apertura ha riscosso un notevole successo, vedendo la partecipazione di circa 400 persone tra cui i rappresentanti della comunità italiana in Uruguay e molti giovani artisti uruguaiani.
L’evento, che
è stato promosso dal Consolato Italiano di Montevideo come tappa saliente del
percorso di incontro culturale tra Italia e Uruguay, è stato di
Il progetto, curato con grande professionalità
e passione dalla Dr.ssa Jaqueline
Uno sguardo sulle donne che dall’Italia emigrarono in Uruguay dal punto di vista delle loro discendenti, oggi artiste di talento e portavoce di quella continuità culturale e sincretismo valoriale. E’ quindi omaggio al nostro passato migrante e richiamo ai giovani come parte attiva di una produzione creativa che conservi e recuperi la memoria italiana.
Come sua continuazione ideale, è previsto che la mostra raggiunga Bologna nel prossimo anno, collaborando all’effettiva creazione di un ponte tra Italia e Uruguay. Durante l’inaugurazione, nella cornice del bellissimo palazzo del Cabildo, si è potuto anche apprezzare la performance del musicista Roberto Fiore, una “Sinfonia para una mujer sola” accompagnata da Danza, Canto e Esecuzione Strumentale.
L’intera durata
dell’evento è stata accompagnata dalla musica della d.j. Paola Dalto. Tra i
presenti all’inaugurazione, l’Ambasciatore Guido Scalici,
La mostra rimarrà
aperta fino al 27 dicembre 2009 e raggiungerà Bologna nel prossimo anno, collaborando
all’effettiva creazione di un ponte tra Italia e Uruguay. (