INFORM - N. 231 - 11 dicembre 2009


STAMPA ITALIANA ALL’ESTERO

Da “La Gente d’Italia”, redazione di Montevideo

A Montevideo il “Proyecto Matrix” promosso dal Consolato d’Italia

Esposte opere d’arte contemporanea di 14 artiste uruguaiane di origine italiana, che hanno espresso la loro “matrice” italiana esplorando diverse forme artistiche:  pittura, fotografia, installazioni polimateriche e visuali, scrittura e scultura

 

MONTEVIDEO - Con un vernissage presso il Cabildo di Montevideo, si è aperto il Proyecto Matriz, con l’esposizione di opere d’arte contemporanea di 14 artiste uruguaiane di origine italiana, che hanno espresso la loro “matrice” italiana esplorando diverse forme artistiche:  pittura, fotografia, installazioni polimateriche e visuali, scrittura e scultura. La giornata di apertura ha riscosso un notevole successo, vedendo la partecipazione di circa 400 persone tra cui i rappresentanti  della comunità italiana in Uruguay e molti giovani artisti uruguaiani.

L’evento, che è stato promosso dal Consolato Italiano di Montevideo come tappa saliente del percorso di incontro culturale tra Italia e Uruguay, è stato dichiarato di interesse Ministeriale dal Ministero Affari Esteri Uruguayano, di interesse Culturale dal Ministero di Educazione Culturale e ha avuto anche l’appoggio della Direzione Generale per gli Affari Culturali del MRREE.

 Il progetto, curato con grande professionalità e passione dalla Dr.ssa Jaqueline La Casa, si considera una riflessione profonda sulla figura femminile come promotrice di cultura, di modelli educativi, esportatrice di tradizione e generatrice di nuovi valori.

Uno sguardo sulle donne che dall’Italia emigrarono in Uruguay dal punto di vista delle loro discendenti, oggi artiste di talento e portavoce di quella continuità culturale e sincretismo valoriale. E’ quindi omaggio al nostro passato migrante e richiamo ai giovani come parte attiva di una produzione creativa che conservi e recuperi la memoria italiana.

Come sua continuazione ideale, è previsto che la mostra raggiunga Bologna nel prossimo anno, collaborando all’effettiva creazione di un ponte tra Italia e Uruguay.  Durante l’inaugurazione, nella cornice del bellissimo palazzo del Cabildo, si è potuto anche apprezzare la performance del musicista Roberto Fiore, una “Sinfonia para una mujer sola” accompagnata da Danza, Canto e Esecuzione Strumentale.

L’intera durata dell’evento è stata accompagnata dalla musica della d.j. Paola Dalto. Tra i presenti all’inaugurazione, l’Ambasciatore Guido Scalici, la Console Gaia Lucilla Danese, il Vice Direttore affari culturali del MRREE, Ambasciatore Àlvaro Malmierca, il Direttore affari consolari MRREE Ambasciatore Carlos Flanagan, l’economista Walter Cancela, titolare della delegazione che rappresenta Uruguay nel Mercosur, la Dr.ssa Maria Eugenia Mendez, incaricata dell’Istituto Spagnolo per la cooperazione, nonchè la Presidente dell’Associazione culturale Ottovolante di Bologna Claudia Moretti.

La mostra rimarrà aperta fino al 27 dicembre 2009 e raggiungerà Bologna nel prossimo anno, collaborando all’effettiva creazione di un ponte tra Italia e Uruguay. (La Gente d’Italia/Inform)

 


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