ASSOCIAZIONI E SINDACATI
L’Assemblea dei delegati Auser ha incontrato il segretario generale Cgil Guglielmo
Epifani
Mangano: Il volontariato utile al sindacato
ROMA - Un volontariato utile alle forze sociali,
compreso il sindacato, quando deve definire le sue piattaforme e le rivendicazioni
sociali. Ma ancora di più può essere utile quando si vuole contribuire a delineare
i contenuti strategici di una organizzazione come
Ma sul tema della rappresentanza del mondo
dell’associazionismo e del suo rapporto con il sindacato è necessario fare passi
in avanti, a partire dal pieno riconoscimento del valore che l’esperienza del
volontariato può avere nelle sedi istituzionali ed ai tavoli della concertazione
e della programmazione sociale. “Noi riteniamo che una seria programmazione
sociale deve avere come protagonisti tutti i soggetti della rappresentanza degli
interessi, nessuno escluso. Lasciando il ruolo della contrattazione territoriale
e della negoziazione sociale al sindacato. Non si può pensare, oggi, nella realtà
in cui viviamo, che il ruolo dell’associazionismo di volontariato e di promozione
sociale si possa esaurire in quello della coprogettazione e della gestione dei servizi sociali.” “Riteniamo
che ci sia ancora lo spazio nel dibattito della Cgil per delineare un percorso
che apra un serio approfondimento su questo argomento, al fine di avviare
una nuova stagione di attenzione, di riconoscimento e di valorizzazione di questo
ruolo che va rivolto sicuramente all’Auser, ma che deve estendersi anche agli altri soggetti del
terzo settore.”
Mangano ha inoltre lanciato la proposta di
dare vita come Cgil a quell’idea, presente nel documento della Conferenza
di Organizzazione, di un luogo (Forum, Area tematica, etc.) nel quale
i soggetti che operano nel terzo settore, pur nella loro autonomia, possano
incontrarsi, scambiare esperienze, conoscere le buone pratiche, fare rete anche
in presenza e in un confronto con le categorie sindacali che seguono dal punto
di vista negoziale gli stessi filoni d’intervento, per fare rete e costruire
quelle sinergie necessarie che possono aiutarci a stare con maggior peso politico
nel mondo del terzo settore e, soprattutto, per dare maggiore autorevolezza
alle politiche di promozione del ben-essere dei cittadini, soprattutto la contrattazione
territoriale e la negoziazione sociale.
“Penso che una grande organizzazione come
“Stiamo evidenziando, in altri termini, la
necessità di tracciare un percorso nel quale
Pronta la risposta di Guglielmo Epifani che
ha respinto “l’idea caritatevole e filantropica” contenuta nel Libro Bianco
del ministro del Lavoro Sacconi “un’idea vecchia, una risposta arretrata ai
problemi, vecchie teorie che a nessun paese verrebbe in mente di seguire
a parte il nostro”. Ha proseguito evidenziando l’importanza del territorio “cuore
del nostro Paese, fonte e culla di identità, ma non chiusa, bensì luogo
di incontro con gli altri. E’ un’idea incivile fare del territorio un luogo
stretto da muri e barriere”.
Epifani ha inoltre sottolineato l’importanza
dell’idea del ‘fare’ che anima la rigenerazione sociale “C’è bisogno
di recuperare una dimensione etica del ‘fare’ che rappresenta la dimensione
pratica dell’agire, la base da cui è nato lo stesso sindacato confederale, ma
il ‘fare’ – ha proseguito- ha bisogno di un orizzonte verso
cui guardare, va completato con altre modalità di partecipazione”.
Infine ha ricordato le radici dell’associazione
Auser, promossa dalla Cgil e dallo Spi
Cgil 20 anni fa, “Ha radici profonde nella Cgil, ma sarebbe sbagliato considerarla
oggi una “costola” del sindacato”. (