ITALIANI ALL'ESTERO
La senatrice solidale con la mobilitazione internazionale di Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil
Mirella Giai (Maie): Pensionati
italiani all’estero, necessari interventi mirati
“Finanziaria non tagli fondi previsti per assistenza
sanitaria e indiretta”
ROMA - Sono solidale con la mobilitazione per
il riconoscimento dei diritti degli anziani residenti all'estero organizzata
e sostenuta dai sindacati Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil. Queste persone,
tante, troppe, ancora oggi vivono in condizioni di povertà, difficoltà e disagio”.
Lo dice in una nota la senatrice Mirella Giai (Movimento
Associativo Italiani all'Estero).
“Bisogna aiutare questa gente - sottolinea Giai - con una serie di interventi precisi e mirati: l'assegno
di riparazione storica, l'esenzione del pagamento dell'Ici sulla prima casa
in Italia, una sanatoria degli indebiti pensionistici maturati senza colpa dai
pensionati residenti all'estero, rappresenterebbero un buon punto di partenza.
Mi auguro inoltre che - conclude Giai - i tagli previsti
in finanziaria 2010 non trovino conferma, specialmente per l'assistenza sanitaria
e indiretta, che non farebbe altro che arrecare un grosso danno a tanta povera
gente”. (