CONVEGNI INTERNAZIONALI
Al Cnel, delegati di 84 Paesi. L’iniziativa rientra
nel programma di cooperazione avviato dal Mae con
il Wipo
Proprietà intellettuale e competitività delle piccole
e medie imprese
Intervenuto il sottosegretario Vincenzo Scotti
ROMA - Si è
aperto oggi a Roma, presso il Cnel, il Convegno Internazionale
sul rapporto tra Proprietà Intellettuale e competitività delle piccole medie
imprese. Per il Ministero degli Affari Esteri ha partecipato all’incontro il
sottosegretario Vincenzo Scotti.
Al convegno,
che continuerà domani , partecipano delegati provenienti da 84 Paesi, industrializzati
ed in via di sviluppo. L’iniziativa rientra nel programma di cooperazione avviato
dal Mae con il Wipo per cercare di rafforzare la competitività delle Pmi attraverso la piena utilizzazione di tutti gli strumenti
offerti dalla tutela della Proprietà Intellettuale, sul piano interno ed internazionale
Nell’intervento
introduttivo il presidente del Cnel, Antonio Marzano,
ha ribadito l’importanza della tutela delle idee e dell’innovazione: “vera
forza dell’economia del nostro Paese”. “Le piccole e medie imprese – ha proseguito
Marzano - sono tali per la dimensione di capitale e di numero di addetti
che vi lavorano, ma possono considerarsi grandi per le idee che ne arricchiscono
l’attività, ne assicurano l’affermazione sul mercato e ne favoriscono la crescita
dimensionale”. Il Presidente Marzano ha sottolineato che “ il furto delle idee,
cioè la contraffazione, non è meno grave del furto dei beni materiali: è curioso
come siamo più portati a condannare il furto dei beni materiali che non quello
delle idee”. “Rubare idee mette a rischio lo sviluppo e la crescita di un Paese”
ha concluso il presidente del Cnel .
Il sottosegretario
Scotti ha ricordato il contributo dell’Italia come Presidente del G8 nell’approfondire
il dialogo politico e tecnico Nord-Sud, premessa indispensabile per il successo
dei negoziati internazionali in materia di proprietà intellettuale.
“L’innovazione
di processo e di prodotto è fondamentale per uscire dall’attuale crisi economica
e finanziaria internazionale ed occorre assicurare un’adeguata tutela a tutte
le forme di innovazione e creatività attraverso la protezione internazionale
dei diritti di proprietà intellettuale” , ha ribadito il sottosegretario Scotti.
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