INFORM - N. 230 - 10 dicembre 2009


CONVEGNI INTERNAZIONALI

Al Cnel, delegati di 84 Paesi. L’iniziativa rientra nel programma di cooperazione avviato dal Mae con il Wipo

Proprietà intellettuale e competitività delle piccole e medie imprese

Intervenuto il sottosegretario Vincenzo Scotti

 

ROMA - Si è aperto oggi a Roma, presso il Cnel, il Convegno Internazionale sul rapporto tra Proprietà Intellettuale e competitività delle piccole medie imprese. Per il Ministero degli Affari Esteri ha partecipato all’incontro il sottosegretario Vincenzo Scotti.

La Conferenza, patrocinata dalla Presidenza della Repubblica, è stata organizzata e finanziata da Cnel, Ministero degli Esteri, Ministero dello Sviluppo Economico, dall’Organizzazione Mondiale per la proprietà Intellettuale delle Nazioni Unite e dall’Ufficio Brevetti e Marchi degli Stati Uniti.

Al convegno, che continuerà domani , partecipano delegati provenienti da 84 Paesi, industrializzati ed in via di sviluppo. L’iniziativa rientra nel programma di cooperazione avviato dal Mae con il Wipo per cercare di rafforzare la competitività delle Pmi attraverso la piena utilizzazione di tutti gli strumenti offerti dalla tutela della Proprietà Intellettuale, sul piano interno ed internazionale

Nell’intervento introduttivo il presidente del Cnel, Antonio Marzano, ha ribadito l’importanza della tutela delle idee e dell’innovazione:  “vera forza dell’economia del nostro Paese”. “Le piccole e medie imprese – ha proseguito Marzano  - sono tali per la dimensione di capitale e di numero di addetti che vi lavorano, ma possono considerarsi grandi per le idee che ne arricchiscono l’attività, ne assicurano l’affermazione sul mercato e ne favoriscono la crescita dimensionale”. Il Presidente Marzano ha sottolineato che “ il furto delle idee, cioè la contraffazione, non è meno grave del furto dei beni materiali: è curioso come siamo più portati a condannare il furto dei beni materiali che non quello delle idee”. “Rubare idee mette a rischio lo sviluppo e la crescita di un Paese” ha concluso il presidente del Cnel .

Il sottosegretario Scotti ha ricordato il contributo dell’Italia come Presidente del G8 nell’approfondire il dialogo politico e tecnico Nord-Sud, premessa indispensabile per il successo dei negoziati internazionali in materia di proprietà intellettuale.

 “L’innovazione di processo e di prodotto è fondamentale per uscire dall’attuale crisi economica e finanziaria internazionale ed occorre assicurare un’adeguata tutela a tutte le forme di innovazione e creatività attraverso la protezione internazionale dei diritti di proprietà intellettuale” , ha ribadito il sottosegretario Scotti. (Inform)

 

 


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