INFORM - N. 230 - 10 dicembre 2009


APPUNTAMENTI

A Roma il 13 dicembre conferenza di Giancarlo Zizola

Il ricordo di padre Riccardo Lombardi nel 30° della morte

In uscita volume di Raffaele Iaria: “Per un mondo nuovo. Vita di padre Riccardo Lombardi”

 

ROMA – Trent’anni fa, il 14 dicembre 1979 a Rocca di Papa, moriva Padre Riccardo Lombardi, gesuita, protagonista di una delle pagine più dense della storia della Chiesa (e non solo) della seconda metà del XX secolo. L'avvenimento sarà ricordato in tutto il mondo con una serie di celebrazioni eucaristiche promosse dal Servizio di Animazione Comunitaria per un Mondo Migliore che dalla sua morte porta avanti il progetto iniziato dal sacerdote.

A Roma sarà mons. Josef Clemens, segretario del Pontificio Consiglio per i Laici a presiedere, il 13 dicembre, a Roma, alle ore 18,30, una solenne celebrazione eucaristica nella parrocchia di Santa Maria in Traspontina (Via della Conciliazione, 12), preceduta alle 17 da una conferenza del giornalista Giancarlo Zizola sul tema “La riforma della Chiesa e la sfida del Regno nella ricerca di Padre Riccardo Lombardi: attualità di un presagio”.

Nato a Napoli il 28 marzo 1908 da famiglia piemontese, P. Lombardi entra da giovanissimo nella Compagnia di Gesù e viene assegnato, dopo il periodo di formazione, al Collegio degli Scrittori della Civiltà Cattolica. Nel 1938 il suo momento di svolta con l'impegno a predicare prima nelle università e poi nelle piazze italiane invitando tutti alla conversione personale e collettiva. Il momento più visibile della sua predicazione si svolge per tutta l’Italia, anche via radio, nel periodo tra le elezioni della Costituente nel 1946 e quelle politiche del 1948. Lo scenario era dominato dallo scontro diretto tra la Dc e il Pci e la posta in gioco era la leadership politica e morale della Repubblica nascente. In mezzo a queste lotte, nel ’48 prese forma la serie più famosa di predicazioni di Lombardi, la così detta "Crociata della Bontà". L'impegno e l'attività del gesuita era seguito attentamente da Papa Pio XII che, nel febbraio del 1952, pronunzia il famoso proclama per "un mondo migliore".

In padre Lombardi “troviamo l’idea che per costruire un mondo nuovo, umano, giusto, è necessario l’apporto vitale del cristianesimo”, spiega lo storico Andrea Riccardi nella prefazione al volume del giornalista Raffaele Iaria “Per un mondo nuovo. Vita di padre Riccardo Lombardi” (ed. Ancora) in uscita in questi giorni.

La sua attività per l’annuncio del Vangelo porta Padre Lombardi a formare un gruppo di animazione comunitaria presente oggi in Italia ed in una trentina di paesi del mondo con molti membri tra vescovi, sacerdoti diocesani, religiosi, diaconi permanenti, religiose, e laici che promuovono varie forme di animazione tra cui i progetti pastorali che coinvolgono milioni di persone in circa cento diocesi del mondo. I suoi membri  sono espressione delle diverse vocazioni presenti nella Chiesa ed ognuno di loro conserva l’appartenenza alla propria condizione e comunità di origine la cui vocazione è chiamato ad esprimere nel gruppo. (Inform)

 


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