MEMORIA
Presenti il
ministro della Giustizia Alfano e il presidente della Regione Sicilia Lombardo
Il 12 dicembre a Gela si ricorda Rosario Livatino, il “giudice ragazzino” ucciso dalla mafia
GELA – Un incontro sulla legalità e sulla giustizia;
la presentazione di un cd e un dvd musicale sull’antimafia che verrà distribuito
a tutte le scuole siciliane, l’intitolazione del grande Palazzetto dello Sport
di Gela al “giudice ragazzino” alla presenza del ministro della Giustizia Angelino
Alfano e del presidente della
L’innamoramento per la vita, la giustizia e la verità
di Livatino rivivranno sabato 12 dicembre a Gela –
a partire dalle 9.30 - presso il Palasport della Provincia, in occasione di
un evento che vedrà riuniti esponenti istituzionali e autorità civili, militari
e religiose.
Tra i momenti salienti della manifestazione - organizzata
dall’Associazione Amici del giudice Rosario Angelo Livatino, dalla Parrocchia S. Lucia di Gela, dalla Onlus Faro
di Pace e dai Gruppi di preghiera della Regina della pace - la cerimonia di
consegna della targa commemorativa che verrà posta all’ingresso del Palasport
(ore 15.00) e la tavola rotonda (ore 15.30) sul tema “La legge dell’amore nel
pensiero e nella vita di R. Livatino” – moderata da
Giuseppe Cartella, presidente “Faro di Pace” e promotore dell’evento - che tra
i relatori vedrà anche il presidente Corte d’Appello di Caltanissetta Salvatore
Cardinale, il docente di Filosofia del Diritto della Cattolica di Milano Enzo
Vitale e il procuratore generale di Catania Gianni Tinebra.
A partire dalle 18.30, invece, via allo spettacolo condotto
da Salvo
La giornata vedrà anche momenti di preghiera in onore
di tutte le vittime della mafia: lo spettacolo sarà preceduto – alle ore 17
– dalla messa celebrata da mons. Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento.
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