INFORM - N. 229 - 9 dicembre 2009


RETE CONSOLARE

La delegazione svizzera del Cgie ribadisce la propria contrarietà alla chiusura della sede consolare di Coira

 

BERNA - La delegazione svizzera del Cgie esprime in una nota piena solidarietà, alla luce dell’azione di protesta promossa dai cittadini italiani che hanno pacificamente occupato l’agenzia consolare italiana di Coira, nei confronti della comunità italiana che dovrà fronteggiare la chiusura della suddetta sede consolare. La delegazione - composta dai consiglieri Gianfranco Gazzola, Dino Nardi, Franco Narducci, Anna Ruedeberg-Pompei e Michele Schiavone - prende atto con rammarico dell’indisponibilità del Governo e del Mae a rivedere le proprie decisioni su questa ennesima ristrutturazione della rete consolare, anche a fronte di manifestazioni di protesta che si susseguono nel mondo.

La delegazione svizzera del Cgie ribadisce la sua contrarietà - già manifestata nelle opportune sedi e nell’ultima Plenaria del Cgie tenutasi a Roma nei primi giorni di dicembre - alla chiusura dell’agenzia di Coira. Agenzia che oltre ad erogare servizi indispensabili in una regione periferica alpina caratterizzata da una difficile diversità morfologica del territorio, costituisce un avamposto di interessi economici e finanziari per il nostro Paese, che ha solo da trarne vantaggi. (Inform)

 

 


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