INFORM - N. 229 - 9 dicembre 2009


FRONTALIERI

Il 10 dicembre manifestazione a Lugano della CGIL Frontalieri e del sindacato UNIA

 

COMO - Anche il Partito Democratico aderisce alla manifestazione  organizzata dalla CGIL frontalieri e dal sindacato svizzero UNIA  per giovedì 10 dicembre alle ore 17 in piazza Dante a Lugano. La manifestazione intende ribadire al Governo italiano la necessità di esonerare anche i lavoratori frontalieri dall'applicazione dello scudo fiscale e dal monitoraggio fiscale.

La decisione di manifestare nella città di Lugano è stata presa direttamente dai lavoratori frontalieri durante le assemblee organizzate da CGIL e UNIA nei comuni di frontiera delle provincie di Como, Sondrio, Varese e Verbano- Cusio -Ossola  nelle scorse settimane.

“I frontalieri italiani sono oggi circa 55.000 in Svizzera, di cui 45.000 soltanto in canton Ticino. Essi costituiscono per il territorio italiano di confine - ricorda Claudio Pozzetti che rappresenta i frontalieri nel CGIE - una ricchezza calcolabile in ben 1200 milioni di euro di salari e stipendi guadagnati in Svizzera e spesi in Italia; inoltre, ammontano a circa 40 milioni di euro, soltanto nell'ultimo anno, i ristorni fiscali all'Italia delle loro imposte pagate in Svizzera”.

“I frontalieri non soltanto non sono evasori fiscali ma, al contrario, contribuiscono con le loro rimesse e con i ristorni fiscali, ad aumentare la ricchezza nazionale dell'Italia ed in particolare del territorio transfrontaliero - conclude Pozzetti -. Il loro contributo deve essere finalmente riconosciuto dal Governo italiano”. (Inform)

 


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